Assegnazioni provvisorie, oggi incontro al Miur. Le possibili modifiche del Contratto in caso di proroga

di redazione
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Nella giornata odierna, è previsto l’incontro Miur-sindacati sul prossimo Contratto integrativo relativo alle utilizzazione e assegnazioni provvisorie per l’a.s. 2018/19.

Proroga contratto 2017/18

Dagli incontri precedenti è emerso che le parti sembrano ormai propense a prorogare, come avvenuto per la mobilità, il Contratto dello scorso anno, apportandovi alcune modifiche migliorative.

Modifiche

Le modifiche, di cui si dovrebbe parlare già in data odierna, sono le seguenti:

  • eliminazione del requisito della convivenza in caso di richiesta di ricongiungimento al genitore;
  •  possibilità di ricongiungimento anche ai parenti e affini purché conviventi;
  •  possibilità anche ai docenti titolari nelle città i cui comuni sono divisi in più ambiti (città “metropolitane”) di richiedere assegnazione provvisoria provinciale se la residenza o il comune di assistenza del familiare è in ambito diverso rispetto a quello di titolarità;
  • eliminazione obbligo di inserire tutte le preferenze del comune di ricongiungimento prima di indicare preferenze di altri comuni.

Assegnazioni su sostegno senza titolo

Un altro punto, cui si è accennato nei precedenti incontri, riguarda la possibilità di richiedere l’assegnazione provvisoria su posti di sostegno anche per i docenti privi di specializzazione.

L’assegnazione suddetta potrebbe essere concessa solo in subordine alla copertura dei posti con docenti specializzati sia di ruolo che precari.

Tale possibilità, come chiarito dalla Uil scuola, deve essere prevista nei contratti regionali:

“Tale soluzione non può che trovare la sua applicazione nei contratti regionali considerando la diversità dei territori e le diverse esigenze da colmare.”

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