Assegnazioni provvisorie, Nastrini Rossi: 12-13 giugno sit in per deroga a vincolo triennale

di redazione
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comunicato Nastrini Rossi – Continua lo sciopero della fame e domani, lunedì 12 e martedì 13  sit in per dire basta ai poteri forti che ci vogliono al Nord.

Noi nastrini rossi, docenti coattivamente trasferiti come pacchi postali da Sud al Nord con il piano assunzionale della “buona scuola”, sentiamo il bisogno, ancora una volta, di gridare il nostro dissenso: l’ultima nostra chance di riavvicinarci alle nostre famiglie sembrerebbe sfumare per subdoli ricatti dei poteri forti del Nord con le notizie sconfortanti che raccontano di vincoli inseriti nel contratto per le utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie. E questa volta siamo stanchi di chiedere ciò che è un diritto sacrosanto, per noi, in quanto cittadini italiani, donne e lavoratrici del Sud. Ci sentiamo violate nei nostri diritti alla serenità familiare  e lavorativa.

Pertanto ci domandiamo: tutti i lavoratori hanno gli stessi diritti? La risposta a questa domanda sembrerebbe banale, ma purtroppo non lo è, noi docenti che abbiamo creduto nello Stato, noi, che ci siamo affidati ai consigli dei sindacati, noi, che siamo stati costretti ad abbandonare gli alunni di sempre (accettando la domanda di assunzione a tempo indeterminato, pena la cancellazione da ogni graduatoria), in barba alla tanto decantata continuità didattica e in “ultimo”, noi, costretti ad abbandonare le nostre famiglie per insegnare al Nord, subiamo, da ormai due anni, continue critiche semplicemente per aver messo le nostre vite nelle mani dello Stato e dei sindacati.

Ma alle critiche ormai ci siamo abituati, alle ingiustizie però non ci piegheremo mai.

Le assegnazioni provvisorie vengono derogate da più di tre anni, perché adesso questo accanimento che non tiene conto degli errori dell’algoritmo, di una mobilità nel 2016 fortemente discriminante per gli ex docenti neoassunti, di una mobilità nel 2017 che farà rientrare una piccolissima parte dei 25 mila docenti trasferiti? Solo la Uil scuola in questo momento è al nostro fianco. Dove sono gli altri sindacati che dovrebbero difendere i diritti dei lavoratori?

Per questo lunedì 12 alle 10 30 e Martedì alle 17,30 (in rete con le altre regioni del Sud) sotto il porticato della regione noi docenti dei nastrini rossi,  saremo di nuovo in sit in sotto il porticato della regione Puglia in via Capruzzi. Perché i diritti sono di tutti anche delle genti del sud.

Bari, 11 giugno 2017

Nastrini rossi

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