Assegnazioni provvisorie: motivi, punteggi, preferenze e precedenze. Scheda UIL

di redazione
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Scheda UIL sulle assegnazioni provvisorie del personale docente, ATA ed educativo a cura di Pasquale Proietti, Mauro Panzieri e Paolo Pizzo. 

Il nuovo Contratto Collettivo Nazionale Integrativo disciplina la mobilità annuale del personale docente, educativo ed ATA, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

Ha una validità giuridica di 3 anni (2019/20, 2020/21, 2021/22).

Le assegnazioni provvisorie e le utilizzazioni si potranno comunque richiedere annualmente.

È possibile la riapertura della trattativa, anche su richiesta di un solo soggetto firmatario, per recepire possibili effetti sulla mobilità annuale derivanti da eventuali interventi normativi e contrattuali o qualora le parti concordemente lo ritengano necessario.

Le date di scadenza per la presentazione delle domande verranno fissate con successiva circolare.

Motivi per cui è possibile richiedere assegnazione provvisoria

Può partecipare all’assegnazione provvisoria, provinciale o interprovinciale, tutto il personale docente assunto a tempo indeterminato (anche con la sola nomina giuridica) per i soli motivi previsti dall’art. 7 comma 1 del CCNI 2019/22 e di seguito indicati:
• ricongiungimento ai figli o agli affidati di minore età con provvedimento giudiziario;
• ricongiungimento al coniuge o alla parte dell’unione civile

ricongiungimento al convivente (compresi i parenti e gli affini) purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica;
• gravi esigenze di salute del richiedente comprovate da idonea certificazione sanitaria;
• ricongiungimento al genitore.

Punteggi

Sono assegnati:

• punti 6 per il ricongiungimento al familiare (coniuge o parte dell’unione civile; convivente; figli o affidati minori o maggiorenni disabili in situazione di gravità; genitori);
• punti 4 per ogni figlio o affidato di età inferiore ai 6 anni;
• punti 3 per ogni figlio o affidato di età superiore ai 6 anni e inferiore ai 18 anni.

Nota bene: a) Il punteggio spetta per il comune di residenza della persona cui si chiede il ricongiungimento a condizione che essa, alla data di presentazione della domanda vi risieda effettivamente con iscrizione anagrafica da almeno tre mesi. b) Il punteggio previsto per il ricongiungimento ai genitori è attribuito solo nel caso in cui almeno uno dei due genitori abbia un’età superiore a 65 anni (l’età è riferita al 31 dicembre dell’anno in cui si effettua l’assegnazione provvisoria). c) Il punteggio per i figli è assegnato anche se questi compiono i 6 anni (pp. 4) o i 18 anni (pp. 3) entro il 31 dicembre dell’anno in cui si effettua l’assegnazione provvisoria. d) In caso di parità di precedenze e di punteggio prevale chi ha maggiore anzianità anagrafica.

Allegati

All’istanza di assegnazione provvisoria devono essere allegati i documenti attestanti i requisiti richiesti nella tabella di valutazione per le assegnazioni provvisorie. Per le dichiarazioni personali sostitutive delle certificazioni, quanto stabilito dall’art. 4 dell’O.M. n. 203 dell’8.3.2019 anche con riferimento ai casi di ricongiungimento al convivente.

Preferenze

L’assegnazione provvisoria può essere richiesta indicando fino a 20 preferenze per i docenti dell’infanzia e primaria e fino a 15 preferenze per i docenti della scuola secondaria.

Precedenze

Confermate tutte le tipologie di precedenza degli anni passati (art. 8). La precedenza per le lavoratrici madri e i lavoratori padri anche adottivi o affidatari con prole di età fino ai 6 anni e, limitatamente ai trasferimenti interprovinciali, superiore ai 6 e fino ai 12 anni continua a precedere l’assistenza all’unico parente o affine entro il secondo grado (ovvero entro il terzo grado) con handicap grave.

Scarica la scheda per la presentazione delle domande

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