Assegnazioni provvisorie, Marzana (M5S): no a docenti senza titolo. Le proposte per far rientrare docenti assunti al Nord

di redazione
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L’onorevole Maria Marzana è intervenuta, con un post su FB, per chiarire la sua posizione in merito alle assegnazioni provvisorie su sostegno a docenti senza titolo. 

Il chiarimento arriva dopo la sua partecipazione ad un presidio di docenti a Ragusa, che chiedono, tra le altre cose, le summenzionate assegnazioni.

Aver ascoltato i docenti ragusani – scrive la Marzana –  non significa essere a favore delle assegnazioni a docenti senza titolo. Posizione questa che non ha mai espresso.

L’Onorevole ricorda. poi, quali sono le soluzioni proposte dal M5S in merito alle varie problematiche che affliggono la nostra scuola, tra cui quella relativa ai docenti assunti al Nord, che dovrebbero rientrare nelle province di residenza.

Il post

Gettiamo subito acqua sul fuoco:
“NO ASSEGNAZIONI PROVVISORIE IN DEROGA MA POSTI DI SOSTEGNO IN ORGANICO”

Questo è quello che sosteniamo da sempre.

Placate le fiamme, proviamo a sgombrare il campo da eventuali tizzoni ancora presenti.

“Se brucia la casa del tuo vicino, la cosa ti riguarda, e molto”
Orazio

A chi giova una Scuola divisa perennemente in fiamme?

A chi giova appiccare i focolai della disinformazione sui Social, confidando che il forte vento della preoccupazione e dello scoraggiamento riduca in cenere il dialogo e la ricostruzione?

A chi giova gettare fumo sul MoVimento 5 Stelle, l’unica forza politica che ha a cuore la Scuola Pubblica e che non ha partecipato al suo smantellamento e che al contrario ha presentato numerosi atti per preservarla e migliorarla?

Ieri ho ricevuto l’invito a partecipare ad un presidio di docenti a Ragusa ed ho “ascoltato” (come sempre faccio e continuerò a fare) le loro preoccupazioni.

Nel mio breve intervento ho riassunto le proposte e le battaglie portate avanti in parlamento dal M5S.

Il diritto alla famiglia, al lavoro e ad opportunità formative di qualità per i nostri studenti sono SACROSANTI DIRITTI.

Le vie d’attuazione possono essere diverse. Le nostre sono coerenti con quanto DETTO e FATTO in questi 5 anni.

ECCO LA PROPOSTA CHE HO CITATO NEL MIO INTERVENTO E CHE HO RICORDATO È STATA DECLINATA IN NUMEROSI ATTI PARLAMENTARI:

VERO PIANO SCOLASTICO STRAORDINARIO ATTRAVERSO CUI

– ASSICURARE IL TEMPO PIENO E LA COMPRESENZA ANCHE NELLE REGIONI DEL SUD E COSTRUIRE UNA SCUOLA EQUA IN TERMINI DI OFFERTA FORMATIVA E DI OPPORTUNITÀ DI LAVORO;

– DIMINUIRE IL NUMERO DI ALUNNI PER CLASSE PER GARANTIRE SICUREZZA E UNA DIDATTICA ATTENTA E SU MISURA;

– INTRODURRE GLI INSEGNANTI SPECIALISTI PER DETERMINATE DISCIPLINE COME L’INGLESE E LA MUSICA;

– POTENZIARE LE DISCIPLINE CARATTERIZZANTI DIVERSI CORSI DI STUDIO, COME STORIA DELL’ARTE E I LABORATORI;

– ASSUMERE SU TUTTI POSTI VACANTI ED ELIMINARE SUL SERIO IL PRECARIATO;

TUTTO CIÒ SI TRADUCE IN NOTEVOLI OPPORTUNITÀ LAVORATIVE E FORMATIVE PER TUTTI.

IN MERITO ALLE ASSEGNAZIONI PROVVISORIE VI INVITO A RISPOLVERARE GLI UNICI DOCUMENTI ESISTENTI:

http://m.orizzontescuola.it/mobilita-docenti-non-specializ…/
http://aic.camera.it/aic/scheda.html…

Chiarito dunque ogni “equivoco” di questa vicenda, Vi chiedo di NON alimentare roghi che servono solo a dare tempo e forza a chi ha ridotto in cenere la nostra Scuola e ora vorrebbe incolpare qualcun altro.

Come movimento continueremo a presentare e sostenere proposte organiche e rispettose del bene comune.

“Nessuno deve rimanere indietro”

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