Assegnazioni provvisorie. Limitare aliquota mobilità assegnazioni interprovinciali

Di
Stampa

red – La FLCGIL di Caserta chiede la limitazione delle assegnazioni interprovinciali. Una richiesta che potrebbe aprire, dopo lo scontro precari pro e contro pettine, un contenzioso tra precari e docenti di ruolo

red – La FLCGIL di Caserta chiede la limitazione delle assegnazioni interprovinciali. Una richiesta che potrebbe aprire, dopo lo scontro precari pro e contro pettine, un contenzioso tra precari e docenti di ruolo

La richiesta era già stata avanzata dalla FGU (ex Gilda) durante l’incontro al Ministero sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie. Nel resoconto, infatti, leggiamo: "Si ravvisa l´opportunità di stabilire una quota massima di posti disponibili per le assegnazioni provvisorie interprovinciali, ciò per consentire di avere un contingente di posti a disposizione delle supplenze annuali."

A questa richiesta si affianca una lettera aperta dei precari di Caserta con la quale si chiede "la limitazione delle assegnazioni interprovinciali". I docenti precari in questione ravvisano che "la FLC CGIL nazionale ha segnalato, per il secondo anno consecutivo, l’assoluta esigenza di regolare diversamente le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie da fuori provincia onde evitare, come è avvenuto nel nostro territorio, che i posti disponibili in organico di fatto (ovviamente fatti salvi i contingenti di posti in organico di diritto per le immissioni in ruolo) siano tutti occupati da personale a tempo indeterminato proveniente da altra provincia."

L’obiettivo è ovviamente di salvaguardare una certa disponibilità di cattedre per i docenti precari tartassati dai tagli agli organici.

Da canto loro i docenti di ruolo vedono in questa proposta una limitazione delle loro possibilità di mobilità, limitazione che potrebbe far esplodere, all’interno del corpo docente, un nuovo contenzioso.

Stampa

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia