Assegnazioni provvisorie. Limitare aliquota mobilità assegnazioni interprovinciali

Di
WhatsApp
Telegram

red – La FLCGIL di Caserta chiede la limitazione delle assegnazioni interprovinciali. Una richiesta che potrebbe aprire, dopo lo scontro precari pro e contro pettine, un contenzioso tra precari e docenti di ruolo

red – La FLCGIL di Caserta chiede la limitazione delle assegnazioni interprovinciali. Una richiesta che potrebbe aprire, dopo lo scontro precari pro e contro pettine, un contenzioso tra precari e docenti di ruolo

La richiesta era già stata avanzata dalla FGU (ex Gilda) durante l’incontro al Ministero sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie. Nel resoconto, infatti, leggiamo: "Si ravvisa l´opportunità di stabilire una quota massima di posti disponibili per le assegnazioni provvisorie interprovinciali, ciò per consentire di avere un contingente di posti a disposizione delle supplenze annuali."

A questa richiesta si affianca una lettera aperta dei precari di Caserta con la quale si chiede "la limitazione delle assegnazioni interprovinciali". I docenti precari in questione ravvisano che "la FLC CGIL nazionale ha segnalato, per il secondo anno consecutivo, l’assoluta esigenza di regolare diversamente le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie da fuori provincia onde evitare, come è avvenuto nel nostro territorio, che i posti disponibili in organico di fatto (ovviamente fatti salvi i contingenti di posti in organico di diritto per le immissioni in ruolo) siano tutti occupati da personale a tempo indeterminato proveniente da altra provincia."

L’obiettivo è ovviamente di salvaguardare una certa disponibilità di cattedre per i docenti precari tartassati dai tagli agli organici.

Da canto loro i docenti di ruolo vedono in questa proposta una limitazione delle loro possibilità di mobilità, limitazione che potrebbe far esplodere, all’interno del corpo docente, un nuovo contenzioso.

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur