Assegnazioni provvisorie, in Campania impegno a concluderle entro il 31 agosto

Doriana D’Elia – I docenti “immobilizzati” ossia titolari in altre regioni hanno manifestato presso l’Ufficio Scolastico Regionale della Campania e sono stati ricevuti dal Dirigente Luisa Franzese. 

A sostegno  sono intervenuti le associazioni​ dei genitori con figli con disturbi dello spettro autistico e i docenti precari specializzati sul sostegno.

Il Coordinamento Docenti Immobilizzati ha denunciato  l’esito esiguo dei trasferimenti interprovinciali anche per l’anno scolastico 2020/21: la maggioranza delle domande non sono state soddisfatte a causa della mancata trasformazione dell’organico e per le basse percentuali destinate alla mobilità interprovinciale, già destinate a diminuire il prossimo anno scolastico.

Allo scontento per l’esito della domanda di mobilità si unisce il timore di una presa di servizio obbligatoria fuori provincia il primo settembre a causa dei rallentamenti delle procedure per effetto del recente lockdown.

Il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale della Campania, Luisa Franzese, ricevuta una delegazione dei comitati manifestanti ha espresso il suo impegno affinché nessun docente uscirà dalla Regione Campania il primo settembre per prender servizio nelle sedi di titolarità, nel limite delle disponibilità acquisite: disporrà – riferisce il Comitato – ogni procedura di assegnazione entro il 31 agosto per assicurare continuità e personale specializzato fin dal primo settembre e tutelare il diritto alla salute del personale docente.

A tutela del diritto allo studio e della trasparenza delle procedure ha espresso partecipazione e interesse l’esponente pentastellata, Alessandra Petrosino che si è unita alla voce dei docenti immobilizzati fuori provincia riconoscendo l’importanza di velocizzare le prassi burocratiche affinché gli alunni con disabilità non siano danneggiati nell’imprescindibile diritto allo studio garantendo loro un avvio ordinato dell’anno scolastico.

“La nostra associazione-​ dichiara Claudia Nicchiniello, presidente Angsa Sez. Campania-, è sempre più preoccupata del generale disinvestimento sulle insegnanti di sostegno. Noi ci opponiamo a tutte le logiche di risparmio sugli insegnanti, inclusa l’idea che figure tipo assistenti messi a disposizione dei Comuni per una manciata di ore, possa sostituire una educazione di qualità, anche per i più gravi, su cui non deve essere accettata la scusa: imparano poco”.

Al corteo era presente anche una delegazione dei docenti specializzati sul sostegno. La portavoce del Comitato Docenti Specializzati sul Sostegno​ “NOI CI SIAMO” Cimmaruta Ersilia  lamenta procedure poco trasparenti nelle assegnazioni delle cattedre a vantaggio del personale sprovvisto di titolo idoneo alle attività teorico pratiche del sostegno.

Ylenia Franco, presidente del Movimento Docenti Caserta  conclude -“Lascia perplessi l’analisi dei dati sui trasferimenti interprovinciali, dato che si registra​ una percentuale altissima di precedenze che raggiunge il 100% in alcune province campane come Caserta, Benevento e Napoli”.

Back to school. La scuola riparte in sicurezza. Eurosofia ha creato dei nuovi protocolli formativi per sostenere la ripresa delle attività didattiche