Assegnazioni provvisorie: importante farle entro il 31 agosto. Lettera

Lettera

Inviato da Maria Carmela Salvo – Salve, sono una docente della scuola primaria di 65 anni, in assegnazione provvisoria a Palermo, mia città natale, ma con sede di titolarità in Provincia di Pordenone.

Ministra è mai possibile che non si possa sapere entro agosto il risultato senza dovere, nel mio caso prendere l’auto, farmi 1800 km magari per una settimana e poi ritornare e farne altri 1800?Ha presente il costo e la fatica di affrontare questi lunghissimi spostamenti? Sinceramente io penso che a 65 anni non ce la possa fare, né fisicamente, né economicamente e credo che tante sono nella mia stessa situazione.

Che garanzie abbiamo noi docenti di una certa età rientrando a scuola con il Covid che imperversa? Questo maggio sono caduta accidentalmente e mi sono fratturata l’omero in 2 parti, per fortuna ero a Palermo e mia figlia mi ha potuto assistere in tutto e per tutto, ma se fossi stata al nord da sola? Insomma a quasi 2 anni dalla pensione è possibile che non si riesca ad avere il trasferimento nella propria città, solo perché una enormità di gente usufruisce della 104 molto spesso non dovuta? Chi controlla?

Io sono sfinita e allibita, basterebbe svolgere tutte le operazioni entro agosto e non questa attesa che è uno stillicidio per il sistema nervoso e che provoca malessere psicofisico.

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