Assegnazioni provvisorie e chiamata diretta, il 26 giugno sindacati convocati al Miur. I nodi da sciogliere

di redazione
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La richiesta di incontro avanzata dai sindacati ha sortito il suo effetto: giorno 26 giugno si terrà al Miur un incontro per discutere di mobilità annuale: utilizzazioni, assegnazioni provvisorie e mobilità da ambito territoriale a scuola.

Ad essere convocati solo i sindacati firmatari del contratto (FLCGIL, CISL, UIL, Gilda).

In effetti non è ancora chiaro da dove ripartirà il dialogo interrotto lo scorso mese perché le richieste avanzate dai sindacati venivano giudicate dal Miur delle modifiche da considerare a livello politico.

Sul tavolo infatti il nodo più spinoso rimane quello della possibilità di assegnazione provvisoria su sosteno ai docenti di ruolo sprovvisti del titolo, dopo la salvaguardia del personale precario con titolo.

Non conosciamo ancora il punto di vista del Ministro Bussetti sulla richiesta, la sua interpretazione infatti sarà fondamentale per capire come procedere.

I tempi infatti cominiciano a diventare stringati: i trasferimenti del personale di scuola di infanzia e primaria sono già stati pubblicati, per cui si potrebbe procedere alla presentazione delle domande, ma prima bisogna chiudere il contratto.

C’è poi il nodo della chiamata diretta. Probabilmente si va verso la riconferma del modello dello scorso anno, da tutti giudicato un flop, ma i tempi per intervenire sono molto risicati.

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