Assegnazioni provvisorie: domanda dai primi di luglio, chi può presentarla

di redazione
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Firmato oggi il contratto su utilizzazioni e assegnazioni provvisorie per l’a.s. 2018/19. Per la presentazione delle domande bisogna attendere una apposita circolare. 

Le domande andranno presentate tramite Istanze OnLine (tranne diversa indicazione del Miur per alcune categorie), probabilmente a partire dai primi di luglio.

Gli esiti della mobilità infatti, ad oggi fissati per il 20 giugno, potrebbero slittare di qualche giorno (24 – 25 giugno).

Si andrebbe quindi alla settimana successiva per le domande di assegnazione provvisoria.

Di solito l’Amministrazione concede circa 10 – 15 giorni per la compilazione della domanda.

I docenti che intendono presentare domanda di mobilità annuale, quindi di utilizzazione e assegnazione provvisoria, in diversi ordini e gradi di istruzione, devono compilare moduli distinti per ogni ordine e grado richiesto.

I motivi per cui è possibile richiedere l’assegnazione provvisoria:

Si tratta dei soli motivi indicati nell’art. 7 comma 1 del CCNI 2018/19

  • ricongiungimento ai figli o agli affidati di minore età con provvedimento giudiziario;
  • ricongiungimento al coniuge o alla parte dell’unione civile;
  • ricongiungimento al convivente (compresi i parenti e gli affini) purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica;
  • gravi esigenze di salute del richiedente comprovate da idonea certificazione sanitaria;
  • ricongiungimento al genitore.

Potranno presentare domanda anche i docenti  che saranno soddisfatti nella mobilità interprovinciale nella provincia di ricongiungimento.

Assegnazioni provvisorie 2019/20, contratto firmato. Le novità

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