Assegnazioni provvisorie docenti 2021: cosa si può chiedere nella domanda e cosa no

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L’assegnazione provvisoria è un movimento per la cui richiesta è necessario rispettare le regole previste nell’art.7 del CCNI sulla mobilità annuale. Al momento la normativa esclude dalla possibilità di presentare domanda alcune categorie di docenti, pur in possesso dei requisiti richiesti. 

È importante, quindi, che il docente, in fase di compilazione della domanda sappia cosa può chiedere e cosa, invece, non gli è consentito chiedere.

Cosa si può o si deve chiedere

1-L’assegnazione provvisoria può essere chiesta soltanto per una provincia.
2-Il docente che chiede assegnazione provvisori per ricongiungimento familiare deve chiedere prioritariamente scuole ubicate nel comune di residenza del familiare o può esprimere direttamente preferenza sintetica per il comune di ricongiungimento. Se chiede specifiche scuole del comune con preferenza analitica e intende chiedere anche scuole ubicate in comuni diversi, prima di indicare queste ultime, deve inserire obbligatoriamente la preferenza sintetica nel comune di ricongiungimento, altrimenti le preferenze per altri comuni non saranno prese in considerazione
3-Il docente in possesso dei titoli e dell’abilitazione necessaria può chiedere assegnazione provvisoria anche per altra classe di concorso e per grado di istruzione diverso da quello di titolarità
4- Nella domanda di assegnazione provvisoria si possono esprimere fino ad un numero massimo di 20 preferenze per scuola dell’Infanzia e Primaria e fino a 15 per scuola Secondaria di I e II grado. Non esiste, quindi, un numero minimo obbligatorio, per cui il docente può esprimere anche solo una preferenza

Cosa non si può chiedere

Consideriamo di seguito ciò che non può essere richiesto nella domanda di assegnazione provvisoria.

1- L’assegnazione provvisoria non può essere richiesta per più province in quanto è possibile presentare domanda soltanto per la provincia in cui è ubicato il comune di ricongiungimento
2- Non si può esprimere preferenza per il comune di titolarità, ad eccezione del caso in cui il comune è diviso in più distretti sub-comunali per i docenti beneficiari di una delle precedenze previste nell’art.8 del CCNI sulla mobilità annuale
3- Non si può chiedere assegnazione provvisoria per l’anno scolastico coincidente con quello relativo alla decorrenza giuridica dell’immissione in ruolo, ad eccezione dei docenti assunti con DDG 85/2018
4- Non si possono esprimere più di 20 preferenze per scuola dell’Infanzia e Primaria e più di 15 per scuola Secondaria di I e II grado
5- Non si può chiedere assegnazione provvisoria per altro grado di istruzione se non è stato superato l’anno di prova nel ruolo di appartenenza
6- Il docente titolare sul sostegno nel vincolo quinquennale su questa tipologia di posto, non può chiedere assegnazione provvisoria su posto comune

Conclusioni

Il docente che intende chiedere assegnazione provvisoria dovrà, quindi, rispettare le regole indicate per non rischiare di invalidare la domanda o impedire la valutazione di alcune richieste inserite, con gravi conseguenze sulla possibilità di ottenere il movimento richiesto.

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