Assegnazioni provvisorie 2024, oggi nuovo incontro al Ministero. Docenti da GPS sostegno e concorso straordinario bis potranno presentare domanda?

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Assegnazioni provvisorie del personale docente, Ata ed educativo per l’anno scolastico 2024/25: chi potrà presentare domanda? I docenti neoassunti da GPS sostegno prima fascia ed elenco aggiuntivo e i docenti neoassunti da concorso straordinario bis potranno presentare domanda? Ci saranno differenze tra le due categorie? Lo scorso anno, prorogando l’ultrattività del CCNI Ministero e sindacati avevano concordato la domanda cartacea, quest’anno – alla data del 25 giugno- siamo ancora con un nulla di fatto.

Un primo incontro, con un testo di INTESA che proroga il precedente CCNI 2019/20, 2020/21 e 2021/22, ha segnato un momento di stallo in relazione alle categorie di docenti precari ammessi alla presentazione della domanda.

A fronte della richiesta dei sindacati di inserire una deroga per tutte le categorie di docenti assunti a tempo determinato con contratto finalizzato al ruolo, il Ministero si è preso qualche giorno di tempo per analizzare la questione normativa e un successivo incontro è fissato per oggi alle 12.

Se appare scontato l’inserimento delle deroghe già utilizzate per i docenti di ruolo

a) genitori di figlio di età inferiore a 12 anni; nel caso di genitori adottivi ed affidatari, qualunque sia l’età del minore, entro dodici anni dall’ingresso del minore in famiglia, e comunque non oltre il
raggiungimento della maggiore età.
b) coloro che si trovano nelle condizioni di cui agli articoli 21 e 33, commi 3, 5 e 6, della legge 5 febbraio 1992, n. 104;
c) coloro che fruiscono dei riposi e permessi previsti dall’art.42 del decreto legislativo 151/2001 che rivestono la qualità di:

  • 1) coniuge, parte di un’unione civile o convivente di fatto, convivente di soggetto con disabilità grave;
  • 2) padre o madre anche adottivi o affidatari in caso di decesso, mancanza o in presenza di patologie invalidanti dei soggetti di cui al punto 1);
  • 3) uno dei figli conviventi in caso di decesso, mancanza o in presenza di patologie invalidanti dei soggetti di cui al punto 2);
  • 4) uno dei fratelli o delle sorelle conviventi in caso di decesso, mancanza o in presenza di patologie invalidanti dei soggetti di cui al punto 3);
  • 5) parente o affine entro il terzo grado convivente in caso di decesso, mancanza o in presenza
    di patologie invalidanti dei soggetti di cui al punto 4).

d) il coniuge o figlio di soggetto mutilato o invalido civile di cui all’art.2, commi 2 e 3, della legge 30 marzo 1971, n.118.”

il dubbio è relativo ai docenti neoassunti 2023/24 a tempo determinato con supplenza finalizzata al ruolo, in particolare i docenti assunti da GPS sostegno prima fascia ed elenco aggiuntivo, assunti in base al Decreto PA n. 44 del 23 aprile 2023, che nel comma 10 dell’art. 5 dispone

A decorrere dall’anno scolastico 2023/2024, i docenti destinatari di nomina a tempo determinato ai sensi  dei commi 5 e 6, possono chiedere il trasferimento, l’assegnazione provvisoria o l’utilizzazione in altra istituzione scolastica ovvero ricoprire incarichi di insegnamento a tempo determinato in altro ruolo o classe di concorso soltanto dopo tre anni scolastici di effettivo servizio nell’istituzione scolastica ove hanno svolto il percorso annuale di formazione e prova di cui ai commi 7 e 8, fatte salve le situazioni sopravvenute di esubero o soprannumero.

Attendiamo quindi se ci saranno novità dall’incontro di oggi, nel corso del quale dovrebbero essere comunicate anche le date di presentazione della domanda.

Motivi, provincia e preferenze

La domanda di assegnazione provvisoria:

– può essere presentata per uno dei seguenti motivi:

  • ricongiungimento ai figli o agli affidati di minore età con provvedimento giudiziario;
  • ricongiungimento al coniuge/parte dell’unione civile ovvero al convivente, ivi compresi parenti o affini, purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica;
  • gravi esigenze di salute del richiedente, comprovate da idonea certificazione sanitaria;
  • ricongiungimento al genitore.

– può essere presentata per una sola provincia, indicando nella stessa sino a 15 preferenze per la scuola secondaria, 20 per la scuola dell’infanzia e primaria. Le 15/20 preferenze possono essere indifferentemente scuole, distretti e/o comuni. L’unico limite, come detto, è quello numerico.

Evidenziamo che non sono consentite assegnazioni provvisorie nel comune di titolarità, salvo nei casi di comuni con più distretti sub-comunali da parte coloro che si avvalgono di una delle precedenze di cui all’art. 8 del CCNI 2019/22.

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