Assegnazioni provvisorie 2019/20, disposte anche per i docenti in part-time. Ecco come

I docenti interessati possono presentare domanda di assegnazione provvisoria dal 9 al 20 luglio 2019.

Ci chiede una nostra lettrice: sono una docente di scuola secondaria di primo grado, con rapporto di lavoro part-time, posso chiedere l’assegnazione provvisoria? Rispondiamo alla nostra lettrice riferendo quanto previsto dal CCNI 2019/22.

Motivi

L’assegnazione provvisoria può essere chiesta per uno dei seguenti motivi:

  • ricongiungimento ai figli o agli affidati di minore età con provvedimento giudiziario;
  • ricongiungimento al coniuge o alla parte dell’unione civile;
  • ricongiungimento al convivente (compresi i parenti e gli affini) purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica;
  • gravi esigenze di salute del richiedente comprovate da idonea certificazione sanitaria;
  • ricongiungimento al genitore.

Part-time

L’articolo 7, comma 10, così dispone:

Le operazioni di assegnazione provvisoria possono essere effettuate sui posti dell’organico dell’autonomia e sui posti istituiti ai sensi dell’art. 1 comma 69 della legge 107/15, anche sommando, a richiesta degli interessati, spezzoni diversi compatibili. Per il personale in part time l’assegnazione provvisoria può essere effettuata su spezzoni corrispondenti al proprio orario di servizio e, a richiesta degli interessati, anche sommando spezzoni diversi compatibili.

I docenti in part-time, dunque, possono chiedere e ottenere l’assegnazione provvisoria disposta su spezzoni corrispondenti al proprio orario di servizio.

Qualora chiesto dagli interessati, l’assegnazione può essere disposta, anche nel caso di part-time, sommando spezzoni diversi compatibili, quindi anche su più scuole.

Presentazione domande

Le domande vanno presentate, come detto all’inizio, dal 9 al 20 luglio tramite il portale Istanze Online.

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