Assegnazioni provvisorie 2019/20, come saranno valutate le domande

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Il personale docente interessato può presentare domanda di assegnazione provvisoria dal 9 al 20 luglio 2019, tramite il portale Istanze Online.

Vediamo secondo quale ordine verranno disposte le assegnazioni provvisorie, ricordando dapprima i motivi per cui è possibile richiederle.

Motivi

L’assegnazione provvisoria può essere chiesta per uno dei seguenti motivi:

  • ricongiungimento ai figli o agli affidati di minore età con provvedimento giudiziario
  • ricongiungimento al coniuge o alla parte dell’unione civile;
  • ricongiungimento al convivente (compresi i parenti e gli affini) purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica;
  • gravi esigenze di salute del richiedente comprovate da idonea certificazione sanitaria;
  • ricongiungimento al genitore.

Ordine valutazione domande

L’assegnazione provvisoria sarà disposta con le seguenti modalità:

  1. l’assegnazione provvisoria nell’ambito dello stesso grado o classe di concorso o tipo di posto precede quella dei titolari tra gradi o classi di concorso o tipo di posto diversi;
  2. l’assegnazione provvisoria in scuole del comune di ricongiungimento precede l’assegnazione per  scuole di diverso comune anche rispetto alle richieste di classi di concorso o posti di grado diversi da quello di appartenenza;
  3. le preferenze territoriali espresse nell’apposita sezione del modulo domanda saranno  progressivamente esaminate nell’ordine riportato per tutte le tipologie di posto o classe di  concorso richiesti diversi da quello di appartenenza, sulla base della graduatoria redatta ai fini del ricongiungimento.

Assegnazioni provvisorie dal 9 al 20 luglio. Chi può presentare domanda, le novità [SPECIALE]

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