Assegnazioni provvisorie 2019/20, chi può presentare domanda e chi no

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I docenti interessati, dal 9 al 20 luglio, possono presentare domanda di assegnazione provvisoria tramite il portale Istanze Online. 

Vediamo in questa scheda chi può chiedere l’assegnazione provvisoria e chi non può chiederla.

Motivi

Possono chiedere assegnazione provvisoria tutti i docenti di ruolo dal 2018/19 che abbiano i requisiti di seguito riportati, ossia per uno dei seguenti motivi:

  • ricongiungimento ai figli o agli affidati di minore età con provvedimento giudiziario;
  • ricongiungimento al coniuge o alla parte dell’unione civile;
  • ricongiungimento al convivente (compresi i parenti e gli affini) purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica;
  • gravi esigenze di salute del richiedente comprovate da idonea certificazione sanitaria;
  • ricongiungimento al genitore.

Chi non può chiedere assegnazione provvisoria

L’assegnazione provvisoria non può essere chiesta dai docenti che si trovino in una delle condizioni di seguito riportate, ossia l’assegnazione non può essere richiesta:

  • all’interno del comune di titolarità (eccetto i casi di comuni divisi in più distretti e solo per i docenti che siano titolari di una delle precedenze previste dal CCNI 2019/22);
  • dai docenti assunti a tempo indeterminato con decorrenza giuridica coincidente con l’inizio dell’anno scolastico per cui si svolgono le operazioni di assegnazione provvisoria, ossia 01/09/2019 (sono esclusi da tale previsione i docenti del terzo anno FIT nominati da graduatorie pubblicate entro il 31 agosto 2018, i quali possono presentare domanda pur non essendo ancora di ruolo);
  • per più province;
  • per altro grado di istruzione da chi non ha ancora superato l’anno di prova.

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