Assegnazioni e utilizzi: cosa succede se indico la preferenza cattedra su più scuole

di Paolo Pizzo
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Nelle domande di assegnazione provvisoria e di utilizzazione per la scuola di I e II grado è possibile esprimere l’opzione per le cattedre orario esterne nello stesso comune oppure anche tra comuni diversi.

Nelle domande di assegnazione provvisoria e di utilizzazione per la scuola di I e II grado è possibile esprimere l’opzione per le cattedre orario esterne nello stesso comune oppure anche tra comuni diversi.

Bisogna sapere bene cosa succede nel caso si esprima tale opzione.

Sono previste tre opzioni

Le scelte possono essere di tre tipi:

  • Nessuna selezione”: il docente chiede solo cattedre orario interne.
  • Cattedre tra scuole di uno stesso comune” (LETTERA A): il docente chiede anche cattedre orario esterne tra scuole dello stesso comune.
  • Cattedre tra scuole su comuni diversi” (LETTERA B): il docente chiede anche cattedre orario esterne tra scuole dello stesso comune e cattedre orario esterne tra scuole di comuni diversi

È importante precisare che le due opzioni per cattedre orario esterne non escludono la richiesta di cattedre orario interne. Infatti per ogni preferenza espressa verranno esaminate in stretto ordine sequenziale le seguenti disponibilità:

  1. le cattedre interne
  2. le cattedre orario esterne con completamento nello stesso comune
  3. le cattedre orario esterne con completamento in comuni diversi

L’ordine si segue per “ogni preferenza espressa”

È importante sapere che l’ordine che si seguirà è valido per ogni preferenza espressa (in senso quindi “orizzontale”).

Pertanto, dal momento che l’ordine sequenziale a) b) e c) avviene per “ogni preferenza espressa”, è possibile avere il completamento orario (se si scelgono le opzioni b) e c)) anche se esistono cattedre interne per le preferenze che si esprimono successivamente.

Facciamo un esempio.

Il docente inserisce due preferenze, in ordine, A e B e opta per l’opzione C cattedre orario esterne con completamento in comuni diversi.

Supponiamo che nella prima preferenza espressa dal docente non ci siano intanto cattedre interne, ma neanche cattedre con completamento nello stesso comune e ci sia invece solo una cattedra esterna che completa con altro comune. Nella seconda preferenza B c’è invece una cattedra intera.

Dal momento che il docente ha scelto l’opzione c) e questa vale per ogni preferenza espressa dal docente, questi deve sapere che otterrà la prima scuola A espressa nel modulo domanda (con cattedra che completa su altro comune) e non si valuterà la disponibilità nella seconda preferenza B anche se c’è la cattedra interna.

Ciò perché viene soddisfatto nella scelta in “ordine di preferenza” (quindi nella prima preferenza), a nulla rilevando che nella seconda scuola B ci sia la disponibilità di una cattedra interna.

La nostra guida sulle utilizzazioni e assegnazioni

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