Assegnazioni provvisorie 2017 con più restrizioni per il ricongiungimento. Proposta Miur

di redazione
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Il MIUR intende inserire una novità nel contratto delle assegnazioni provvisorie: il requisito del ricongiungimento a familiare resta, ma in caso di convivenza questa non potrà essere concessa per tutti i parenti.

Lo scorso anno nel contratto di mobilità annuale era previsto il ricongiungimento al coniuge o convivente, ivi compresi parenti e affini: da quest’anno potrebbe non essere possibile allargare a “parenti e affini”, con i quali naturalmente va dimostrata la convivenza.

Resta il ricongiungimento al coniuge o convivente o ai genitori o figli, come è stato finora.

Il Ministero punta anche a non concedere deroga al vincolo triennale, come è successo lo scorso anno, per i neoimmessi, per le assegnazioni interprovinciali (il blocco non si applicherebbe come è sempre stato, ai titolari delle precedenze).

Il MIUR intende in sostanza applicare i vincoli previsti dalla legge. Una soluzione potrebbe essere quella di includere una clausola negoziale che, pur dichiarando la vigenza della disciplina della disposizione del blocco triennale, la disapplichi solo per quest’anno, anche se per la mobilità il decreto Madia consente margini di manovra molto stretti per le deroghe alla legge.

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