Assegnazione su sostegno docenti senza titolo, cosa pensano le associazioni dei disabili

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“Il sindacato tutela gli insegnanti senza pensare ai ragazzi disabili. La Legge 104 parla chiaro. Da sempre – spiega Vincenzo Falabella, presidente della Federazione italiana per il superamento dell’handicap che raggruppa tutte le associazioni con famigliari di ragazzi in difficoltà – quando è esaurita la graduatoria degli specializzati si attinge a chi quel titolo non l’ha. Occorre valutare il problema in un’altra ottica. Pensare che questi insegnanti possano comunque assicurare la continuità è assurdo: quest’ultima è garantita solo se l’insegnante curriculare porta a compimento il ciclo scolastico”. 

“Il sindacato tutela gli insegnanti senza pensare ai ragazzi disabili. La Legge 104 parla chiaro. Da sempre – spiega Vincenzo Falabella, presidente della Federazione italiana per il superamento dell’handicap che raggruppa tutte le associazioni con famigliari di ragazzi in difficoltà – quando è esaurita la graduatoria degli specializzati si attinge a chi quel titolo non l’ha. Occorre valutare il problema in un’altra ottica. Pensare che questi insegnanti possano comunque assicurare la continuità è assurdo: quest’ultima è garantita solo se l’insegnante curriculare porta a compimento il ciclo scolastico”. 

Sono queste, dunque, le parole del Presidente Federazione italiana per il superamento dell’handicap (come leggiamo su Il Fatto.it), a commento di quanto stabilito dai contratti regionali integrativi della Sicilia e della Sardegna, in base ai quali sarà possibile assegnare docenti senza titolo su posti di sostegno, previo accantonamento di un numero di posti pari ai docenti specializzati di ruolo e supplenti inseriti nelle GaE e nelle GI.

I due contratti citati hanno suscitato le polemiche, in primis, dei docenti specializzati, i quali sottolineano i sacrifici compiuti per conseguire il titolo, e a seguire quelle dei docenti precari che, sebbene non specializzati, è da anni che lavorano su posti di sostegno, per cui ritengono di aver acquisito una certa esperienza.

Seconda la Ledha, la Lega per i diritti delle persone con disabilità, l'assegnazione su sostegno dei docenti di ruolo non specializzati non è grave, se i posti occupati andrebbero comunque a docenti (precari) privi di titolo, mentre la "toppa è peggiore del buco" se tali posti sarebbero stati assegnati a docenti specializzati.

Quelli sopra riportati, dunque, i commenti delle associazioni di familiari con ragazzi disabili. relativamente ad un provvedimento che ha fatto e farà ancora discutere per diverso tempo a causa della ratio che lo sostiene. 

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