Assegnazione provvisoria su tutte le province della regione in cui è stato espletato il concorso 2012: Uffici Scolastici scartano le domande

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Alcuni docenti segnalano che alcuni Uffici Scolastici non prendono in considerazione, nella formulazione delle graduatorie, le domande inviate in forma cartacea dai docenti immessi in ruolo nel 2015 dalle fasi B e C del concorso 2012.

L’Ufficio Scolastico di Trapani ha inserito tali domande tra quelle escluse con la motivazione “domanda prodotta in modo difforme da quanto previsto dall’art. 7 ipotesi CCNI” .

Qualche altro Ufficio Scolastico ha risposto che “non ne sanno nulla” del comma 3 dell’art. 7 CCNI.

La FAQ del Miur

D. Sono un docente immesso in ruolo nelle fasi B e C del piano straordinario di assunzioni dalle graduatorie del concorso 2012. Ho ottenuto la sede di titolarità in una regione diversa da quella nella quale ho superato il concorso e ho chiesto l’assegnazione provvisoria in tutte le province della regione nella quale ho superato il concorso, chiedo: nelle domande inviate direttamente agli uffici provinciali quante preferenze di sede posso esprimere? Come verranno trattate poi le domande dagli uffici, secondo quale ordine?

R. Le domande di assegnazione provvisoria per il personale assunto nelle fasi B e C del piano straordinario di assunzioni dalle graduatorie del concorso 2012 vanno indirizzate tramite istanze on line alla prima provincia della regione nella quale si è superato il concorso, che necessariamente sarà quella dove si registra il requisito per il quale si richiede l’assegnazione provvisoria. In questa prima domanda sarà possibile indicare le 15 preferenze corrispondenti ai codici scuola o ai codici sintetici di quella provincia. Nelle altre domande, da inviare direttamente agli uffici provinciali delle rimanenti province della regione, non andranno invece indicate preferenze, in quanto si tratta di una indicazione sintetica di disponibilità per tutte le sedi utili. Non verranno quindi considerate preferenze puntuali o sintetiche eventualmente inserite nelle domande già inviate direttamente agli uffici. Le domande verranno valutate autonomamente da ciascun ufficio provinciale, sarà cura del docente che dovesse ricevere più di un’assegnazione comunicare tempestivamente all’Ufficio l’eventuale rinuncia. E’ comunque garantita l’assegnazione provvisoria disposta sulla provincia per la quale si possiede il requisito”

In ogni caso è importante che i docenti interessati presentino apposito reclamo nei tempi indicati dall’Ufficio Scolastico e contattino i sindacati territoriali affinché facciano da tramite con l’Amministrazione.

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