Assegnazione provvisoria sostegno per neommessi 2022: in Calabria nessun docente la ottiene per 2023/24, posti ai precari di GaE e GPS. Ecco perché

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I 48 docenti neoimmessi in ruolo 2022 da GPS sostegno che, in base al prorogato CCNI 2019/22 hanno potuto presentare domanda di assegnazione provvisoria interprovinciali, richiedendo una provincia della Calabria, non sono stati soddisfatti nella loro richiesta per mancanza di posti disponibili. Come è possibile? Scontro con i sindacati sulla sequenza da rispettare per garantire agli alunni con disabilità quanto più personale possibile in possesso di specializzazione.

Perché i docenti ritengono non corretta la sequenza delle assegnazioni provvisorie

I 48 docenti hanno diffuso una nota stampa, in cui affermano

Nel tardo pomeriggio di giorno 7 agosto sono stati pubblicati i movimenti interprovinciali per le province di Reggio Calabria e di Cosenza. Nel decreto che precede i file allegati, suddivisi per grado di scuola, si evince chiaramente che le fasi 41 (docenti non avente titolo di specializzazione) e 42 (docenti con titolo di specializzazione e idonei al ruolo), non sono state soddisfatte.

La fase 41 riguarda, appunto, i docenti che non hanno titolo di specializzazione su sostegno, dunque, fin qui tutto secondo normativa.

Non è stata minimamente presa in considerazione la graduatoria definitiva, con i docenti richiedenti AP e appartenenti alla categoria ex art. 59, nonostante ci fossero i posti disponibili per tutti i docenti presenti in graduatoria.

Ad oggi, controllando sui siti delle USP di altre regioni si evince che molte province d’Italia hanno effettuato la fase 42, non negando la sede di assegnazione provvisoria a chi è immesso in ruolo a seguito di procedure straordinarie, a meno che i posti disponibili non fossero già stati assegnati. Solo in Calabria, in data 3 agosto 2023, è stata convocata una riunione tra USR e la le sigle sindacali regionali durante la quale, la stragrande maggioranza delle organizzazioni sindacali presenti, comprese quelle confederali, ha deciso quanto riportato: “le operazioni delle fasi 41 e 42 avverranno solo a seguito dell’accantonamento numerico dei posti corrispondenti al numero dei docenti inseriti in GAE e GPS in possesso del titolo di specializzazione.”

Ciò significa che noi docenti neo-immessi in ruolo su sostegno, con titolo di specializzazione, che, su proposta delle organizzazioni sindacali a livello nazionale, abbiamo potuto presentare domanda di assegnazione provvisoria per avvicinamento al coniuge o altro familiare, come disposto dal decreto ministeriale del 13 giugno 2023, non possiamo avere la sede perché l’USR Calabria, e solo l’USR Calabria, con la complicità di quasi tutte le sigle sindacali regionali, hanno disatteso le indicazioni delle organizzazioni nazionali (chissà per quale assurdo motivo!?!) impedendoci di fatto di tornare vicino alle nostre famiglie.

CHIEDIAMO CHE SI PROCEDA IMMEDIATAMENTE ALLA SODDISFAZIONE DELLA FASE 42 E COME STA AVVENENDO IN QUASI TUTTA ITALIA

In questo modo ad avere la priorità sarebbero i docenti a tempo determinato, in possesso di relativo titolo di specializzazione, rispetto ai colleghi neoimmessi in ruolo 2022/23 ai quali il Contratto ha permesso di presentare domanda di assegnazione provvisoria e di partecipare ai movimenti in caso di anno di anno di prova superato, ma solo nella FASE 42

La sequenza corretta delle assegnazioni provvisorie

I sindacati FLCGIL, CISL, UIL, SNALS e GILDA spiegano in un comunicato che i docenti in questione non risultano esclusi dalle operazioni ma che non hanno ottenuto il movimento esclusivamente per la mancanza di posti da destinare alla sequenza spettante in base al Contratto Collettivo Nazionale integratico.

Il contratto prevede infatti che al termine delle operazioni di fase 40 (docenti titolari in possesso di specializzazione per il sostegno), prima del passaggio alle fasi 41 e 42, vengano accantonati i posti in favore dei docenti precari inseriti in GaE e GPS in possesso del titolo di specializzazione.

Le fasi successive sono poi destinate ai docenti senza titolo ma con servizio specifico sul sostegno e, ultima la fase destinata ai docenti di cui all’art. 59 neossunti su sostegno da GPS per il 2022/23.

In Calabria il numero dei docenti precari inseriti in GaE e GPS è numericamente superiore rispetto alla disponibilità di posti e pertanto, effettuato l’accantonamento, non sono residuati posti per le operazioni di Assegnazione provvisoria interprovinciale di cui alla fase 42.

Delusione da parte dei docenti

Innegabile la delusione da parte dei docenti interessati ma la sequenza è avvenuta nel rispetto del Contratto che, forse, ha previsto tale modalità in anni in cui i docenti coinvolti erano numericamente inferiore e quindi la problematica non emergeva in maniera così netta.

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