04 Agosto 2020 - Aggiornato alle 10:31

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Assegnazione provvisoria: quali preferenze se nel comune di ricongiungimento non ci sono scuole richiedibili

Per il ricongiungimento familiare nella domanda di assegnazione provvisoria si deve chiedere prioritariamente il comune di ricongiungimento. Come si procede se non ci sono scuole richiedibili

Un lettore ci scrive:

Sto compilando la domanda di assegnazione provvisori (sec 1 grado). Nel mio comune di ricongiungimento non vi sono sedi esprimibili, ma solo plessi facenti parte dell’IC del comune viciniore. In questo caso quale come indico nelle preferenze? Quello di ricongiungimento o quello viciniore?

L’indicazione delle preferenze territoriali nella domanda di assegnazione provvisoria deve rispettare le regole previste nel CCNI sulla mobilità annuale. Un errore potrebbe invalidare la domanda, per cui è fondamentale prestare attenzione in fase di compilazione della specifica sezione del modulo

Prioritaria la preferenza nel comune di ricongiungimento

Il docente che chiede assegnazione provvisoria per ricongiungimento familiare (genitori, coniuge, parte dell’unione civile, convivente o figli) deve inserire come prime preferenze scuole ubicate nel comune di residenza del familiare o direttamente preferenza sintetica nel comune.

La preferenza sintetica nel comune di ricongiungimento non è sempre obbligatoria. Lo è, infatti, soltanto se il docente intende chiedere anche scuole ubicate in altri comuni.

In caso di mancata indicazione del comune di ricongiungimento la domanda non è annullata, ma l’ufficio si limiterà a prendere in considerazione soltanto le preferenze analitiche relative a specifiche scuole del comune di ricongiungimento e per la stessa classe di concorso o posto di titolarità.

Tale omissione determinerà, quindi, la non valutazione delle preferenze espresse per altri comuni o della richiesta per altra classe di concorso o altra tipologia di posto.

L’indicazione dell’intero comune di ricongiungimento è obbligatoria  anche in caso di comuni dove vi è una sola istituzione scolastica, se si intende esprimere preferenze (sia di singola scuola, sia sintetiche) per altro comune.

Nessuna scuola richiedibile nel comune di ricongiungimento, si considera il comune viciniore

Se nel comune di ricongiungimento non esistano scuole esprimibili per l’insegnamento del docente, è possibile indicare una scuola di un comune viciniore oppure una scuola con sede di organico in altro comune anche non viciniore che abbia una sede/plesso nel comune di ricongiungimento.

L’individuazione del comune viciniore, che in questo caso viene considerato come il comune di ricongiungimento ai fini della valutazione della domanda e del punteggio spettante, viene effettuata sulla base della tabella di viciniorietà pubblicata dall’Ufficio Scolastico territoriale.

Se nel primo comune viciniore indicato nella tabella non vi sono scuole utili si considera il comune successivo nell’ordine e si indicherà come viciniore il primo comune con scuole richiedibili anche se non è il primo nella lista

Conclusioni

Nel caso indicato dal nostro lettore, non essendoci scuole richiedibili nel suo comune di ricongiungimento, dovrà inserire come prima preferenza l’Istituto Comprensivo ubicato in altro comune, in quanto ha plessi ubicati nel suo comune di ricongiungimento.

Questa regola è valida se il comune risulta quello viciniore, ma anche se non lo è

 

 

 

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