Assegnazione provvisoria su posti di sostegno in deroga, Nastrini bianchi pugliesi: queste cattedre devono andare ai precari delle GaE

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La mobilità straordinaria 2016/17 ha suscitato numerose polemiche, che hanno determinato la nascita di diversi gruppi di docenti (del Sud e delle Isole soprattutto) al fine di sostenere le loro richieste volte ad evitare i trasferimenti al Nord. 

La mobilità straordinaria 2016/17 ha suscitato numerose polemiche, che hanno determinato la nascita di diversi gruppi di docenti (del Sud e delle Isole soprattutto) al fine di sostenere le loro richieste volte ad evitare i trasferimenti al Nord. 

Tra questi gruppi, uno dei più attivi è stato sicuramente quello dei Nastrinirossidocentipugliesi, che nella giornata di ieri hanno lanciato un appello all'unità ai docenti precari delle GaE, i quali lamentano il fatto che la politica e i sindacati si stanno spendendo per i neo immessi, senza considerare minimamente quelli che sono i diritti dei supplenti.

I docenti pugliesi delle GaE, in risposta ai colleghi neo immessi in seguito al piano straordinario di assunzioni, hanno organizzato una protesta davanti all'USR pugliese per rivendicare il diritto ad ottenere un incarico sui 3000 posti di sostegno in deroga assegnati dal medesimo USR alle scuole della regione.

I precari affermano di non aver presentato, lo scorso anno scolastico, domanda di assunzione perché consapevoli di quello che sarebbe successo e, avendo figli piccoli e genitori anziani, hanno deciso di proseguire a lavorare come supplenti. Per questo non comprendono le proteste dei docenti ormai di ruolo che vogliono a tutti i costi rientrare, quando era chiaro che avrebbero avuto il ruolo a Nord. 

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