Assegnazione provvisoria per ricongiungimento familiare: si deve chiedere nel comune di ricongiungimento o viciniore

di Giovanna Onnis

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L’assegnazione provvisoria deve essere chiesta nel comune di residenza del familiare verso il quale si chiede il ricongiungimento. In assenza di scuole richiedibili si chiede nel comune viciniore

Una lettrice ci scrive:

“Sono una docente di scuola secondaria di secondo grado, ho ottenuto il trasferimento ma vorrei richiedere assegnazione provvisoria interprovinciale per avvicinarmi ai miei genitori (entrambi hanno più di 65 anni).
Il mio dubbio è questo: ho letto che i 6 punti per il ricongiungimento si ottengono se si fa domanda per le scuole presenti nel comune di residenza del genitore, tuttavia nel comune in questione non sono presenti scuole secondarie di secondo grado. Cosa comporta questo? Non potrò avvalermi dei 6 punti? Oppure, essendo la mia abilitazione valida anche per la scuola secondaria di primo grado, ed essendovi una scuola secondaria di primo grado nel comune di residenza dei miei genitori, devo chiedere questa scuola per ottenere i 6 punti?”

Nella domanda di assegnazione provvisoria per ricongiungimento familiare è necessario chiedere prioritariamente scuole ubicate nel comune di residenza del congiunto o nel comune viciniore

Quali preferenze, come inserirle nella domanda

Come chiarisce l’art.7 comma 8 del CCNI, il docente che chiede assegnazione provvisoria per ricongiungimento ai genitori, al coniuge, alla parte dell’unione civile, al convivente o ai figli dovrà indicare come prima preferenza il comune di ricongiungimento o distretto sub-comunale oppure una o più istituzioni scolastiche comprese in esso.

Nel caso in cui nel comune di ricongiungimento non esistano scuole esprimibili è possibile indicare una scuola di un comune viciniore ovvero una scuola con sede di organico in altro comune anche non viciniore che abbia una sede/plesso nel comune di ricongiungimento.

Nel caso in cui il docente intenda esprimere preferenze per scuole ubicate in altri comuni deve esprimere prima preferenza sintetica sul comune (o distretto sub comunale) di ricongiungimento.

In caso di mancata indicazione del comune o distretto sub comunale di ricongiungimento la domanda non è annullata, ma l’ufficio si limiterà a prendere in considerazione soltanto le preferenze analitiche relative a specifiche scuole del comune di ricongiungimento e per la stessa classe di concorso o posto di titolarità.

L’indicazione dell’intero comune (o distretto sub comunale) di ricongiungimento è obbligatoria, anche in caso di comuni ove vi sia una sola istituzione scolastica, ove si intenda esprimere preferenze (sia di singola scuola, sia sintetiche) per altro comune.

Conclusioni

Nel caso indicato dal nostro lettore, non essendoci scuole secondarie di II grado ubicate nel comune di ricongiungimento, dovrà esprimere preferenze per scuole ubicate nel comune viciniore dove avrà diritto ai 6 punti aggiuntivi.

Essendo abilitato anche per la Secondaria I grado, se vuole, ma non è obbligato, potrà chiedere assegnazione provvisoria anche in questo grado di istruzione, ma la richiesta sarà aggiuntiva rispetto a quella per la Secondaria II grado dove è titolare.

Nella domanda per il I grado dovrà inserire come prima preferenza la scuola ubicata nel comune di residenza dei genitori dove è presente una scuola Secondaria di I grado richiedibile e sarà su questa ad aver diritto ai 6 punti.

Nelle due domande, quindi, una per Secondaria II grado e l’altra per Secondaria I grado, i 6 punti di ricongiungimento saranno conteggiati per comuni diversi

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