Assegnazione provvisoria, ordine operazioni sostegno: docenti con e senza titolo di specializzazione

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Assegnazioni provvisorie su sostegno 2019/20: ordine operazioni.

Una nostra lettrice chiede: è possibile che l’USP abbia concesso l’assegnazione provvisoria a docenti senza titolo di specializzazione, prima di quelli forniti di titolo?

Assegnazioni su sostegno senza titolo

I docenti titolari su posto comune, in presenza di uno dei motivi previsti per chiedere l’assegnazione (ricongiungimento ai figli o agli affidati di minore età; al coniuge o alla parte dell’unione civile o al convivente, ivi compresi parenti o affini; ai genitori; gravi esigenze di salute), hanno potuto presentare domanda di assegnazione provvisoria interprovinciale su sostegno anche se privi del titolo di specializzazione, a condizione di:

1- stare per concludere i percorsi di specializzazione sul sostegno

2- avere prestato almeno un anno di servizio, anche a tempo determinato, su posto di sostegno

Ordine movimenti sostegno

L’articolo 9, comma 3, del CCNI sulle assegnazioni provvisorie e utilizzazioni 2019/22, indica l’ordine delle operazioni, la cosiddetta sequenza operativa, illustrata nell’allegato 1.

In base ai suddetti riferimenti, le assegnazioni provvisorie su sostegno devono avvenire nell’ordine indicato (ci riferiamo soltanto al quesito della nostra lettrice):

  1. titolari su posto di sostegno
  2. titolari su posto comune in possesso del titolo di specializzazione
  3. assegnazione docenti senza titolo

Conclusioni

L’assegnazione dei docenti senza titolo di specializzazione è successiva a quella dei docenti forniti del predetto titolo.

Evidenziamo che le assegnazioni su sostegno dei docenti senza titolo di specializzazione sono state disposte (o comunque dovrebbero esserlo state) dopo aver accantonato un numero di posti di sostegno corrispondente ai docenti specializzati aspiranti a rapporto di lavoro a tempo indeterminato e determinato.

Versione stampabile
anief banner
soloformazione