Assegnazione provvisoria: obbligatoria preferenza sintetica comune ricongiungimento prima di inserire preferenze per altri comuni

di Giovanna Onnis

item-thumbnail

L’assegnazione provvisoria si chiede per il comune di ricongiungimento. Con quale ordine si devono inserire le preferenze per il comune e per altri comuni

Una lettrice ci scrive:

Sono titolare di cattedra in Toscana e ho intenzione di presentare domanda di assegnazione provvisoria (per ricongiungimento familiare) a Palermo dove sono residente. Ho letto un vostro articolo riguardante l’inserimento del codice del comune e ho dei dubbi.
Se per esempio nelle preferenze voglio indicare 2 scuole di Palermo e successivamente 3 scuole dei comuni viciniori (sempre della provincia di Palermo) poiché facilmente raggiungibili da casa, ho capito che dovrei obbligatoriamente inserire il codice sintetico del comune di Palermo prima di quest’ultime preferenze.

Esempio       1) IC  X (PA)
2) IC  Y (PA)
3) CODICE SINTETICO DEL COMUNE DI PALERMO
4) IC   K   comune A  (PA)
5) IC   H  comune B (PA)
6) IC   Z   comune C  (PA)
Le mie domande sono:
1) qualora ci fosse posto nella preferenza 4 o 5 o 6 , la precedenza viene sempre data ad una qualunque scuola della città di Palermo anche se da me non indicata?
2) Qualora la risposta fosse affermativa…in che caso potrei lavorare nei paesi vicini la città di Palermo?

L’assegnazione provvisoria può essere chiesta per ricongiungimento familiare (coniuge, parte dell’unione civile, convivente, figli,  genitori) nel comune di residenza del congiunto, nel quale deve risiedere da almeno tre mesi rispetto i termini di presentazione della domanda

Preferenza per il comune di ricongiungimento e per altri comuni: ordine di inserimento

Il docente che chiede assegnazione provvisoria è obbligato, quindi, a inserire come prima preferenza una scuola o più scuole ubicate nel comune di ricongiungimento e sarà obbligato ad inserire preferenza sintetica sul comune se intende esprimere preferenze anche per scuole di altri comuni

Come chiarisce, infatti, l’art.7 comma 8 del CCNI sulla mobilità annuale “[….] il docente che aspiri all’assegnazione provvisoria per ricongiungimento ai genitori, al coniuge, alla parte dell’unione civile, al convivente e/o ai figli dovrà indicare come prima preferenza il comune di ricongiungimento o distretto sub-comunale oppure una o più istituzioni scolastiche comprese in esso. Nel caso in cui nel comune di ricongiungimento non esistano scuole esprimibili è possibile indicare una scuola di un comune viciniore ovvero una scuola con sede di organico in altro comune anche non viciniore che abbia una sede/plesso nel comune di ricongiungimento.

L’indicazione dell’intero comune (o distretto sub comunale) di ricongiungimento è obbligatoria, anche in caso di comuni ove vi sia una sola istituzione scolastica, ove si intenda esprimere preferenze (sia di singola scuola, sia sintetiche) per altro comune.

In caso di mancata indicazione del comune o distretto sub comunale di ricongiungimento la domanda non è annullata, ma l’ufficio si limiterà a prendere in considerazione soltanto le preferenze analitiche relative a specifiche scuole del comune di ricongiungimento e per la stessa classe di concorso o posto di titolarità [….]”

Conclusioni

La nostra lettrice, quindi, è tenuta ad inserire preferenza sintetica nel comune di Palermo prima di esprimere preferenza per le tre scuole ubicate in altri comuni della provincia di Palermo, ed è corretto l’ordine con il  quale ha inserito le sue preferenze nell’esempio riportato.

Si chiarisce che con la preferenza sintetica sul comune si chiedono tutte le scuole presenti, anche quelle non richieste con preferenza analitica, senza indicare un preciso ordine di priorità tra loro

Per ottenere l’AP in una delle scuole ubicate in un comune diverso da quello di ricongiungimento, inserite in posizione 4-5-6 dell’esempio, non devono esserci, quindi,  cattedre disponibili in nessuna delle scuole ubicate nel comune di Palermo

Invia il tuo quesito a [email protected]

Le domande e le risposte saranno rese pubbliche, non si accettano richieste di anonimato o di consulenza privata.
Per le istituzioni scolastiche. Consulenza specifica e risposta garantita. Gratuitamente [email protected]

Versione stampabile
ads ads