Assegnazione provvisoria: non si può chiedere nella scuola di titolarità anche se per altra tipologia di posto

di Giovanna Onnis

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L’assegnazione provvisoria si può chiedere anche per altra tipologia di posto, come richiesta aggiuntiva. Non si può fare richiesta per la scuola di titolarità

Una lettrice ci scrive:

Quest’anno ho fatto domanda di trasferimento (da sostegno a lettere) nella mia scuola, visto che un collega ha fatto domanda di pensione con la legge “quota 100”. Dal momento che questo mio collega, come tutti gli altri, non ha ancora ricevuto alcuna notizia sul suo pensionamento ed essendo imminente l’uscita degli esiti della mobilità, mi chiedevo se fosse possibile fare domanda di assegnazione provvisoria su lettere pur essendo ancora inquadrata come insegnante di sostegno”

L’assegnazione provvisoria può essere richiesta per ricongiungimento familiare nel comune di residenza del congiunto verso il quale si chiede il ricongiungimento.

Come chiarisce l’art.7 comma 1 del CCNI firmato in data 12 giugno 2019, i familiari verso i quali è possibile chiedere ricongiungimento sono:

– i figli o gli affidati di minore età con provvedimento giudiziario

– il coniuge o la parte del l’unione civile o il convivente, ivi compresi parenti o affini, purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica

– il genitore

Quali preferenze

Le preferenze esprimibili, 20 per scuola dell’Infanzia e Primaria e 15 per Secondaria I e II grado, possono essere su scuola, comune, distretto e, limitatamente alle AP interprovinciali, è possibile esprimere preferenza sintetica per la provincia di ricongiungimento, sottolineando che è possibile chiedere AP solo in una provincia che deve essere quella in cui risiede il familiare

Le preferenze per le scuole del comune di ricongiungimento devono essere inserite prima di qualsiasi altra preferenza per comune diverso e se si vogliono chiedere anche scuole ubicate in altri comuni è indispensabile inserire prima la preferenza sintetica sul comune di ricongiungimento.

In caso di mancata indicazione del comune o distretto sub comunale di ricongiungimento la domanda non è annullata, ma l’ufficio si limiterà a prendere in considerazione soltanto le preferenze analitiche relative a specifiche scuole del comune di ricongiungimento e per la stessa classe di concorso o posto di titolarità.

Non si può esprimere preferenza nella scuola di titolarità per altra tipologia di posto

Non è consentito chiedere assegnazione provvisoria nella scuola di titolarità anche se, come la nostra lettrice, si intende chiedere una tipologia di posto differente, richiesta che, comunque, è aggiuntiva rispetto alla tipologia di posto di titolarità

Non è possibile, infatti chiedere AP nel comune di titolarità, come chiarisce l’art.7 comma 1 del  CCNI, dove si stabilisce quanto segue:

“[….] L’assegnazione provvisoria non può essere richiesta all’interno del comune di titolarità, salvo nei casi di comuni con più distretti sub-comunali da coloro che si avvalgono di una delle precedenze secondo il successivo articolo 8 del presente contratto [….]”

Nel nuovo CCNI appena firmato, è prevista, quindi, un’importante novità rispetto al contratto 2018/19, in quanto i docenti beneficiari di una delle precedenze previste nell’art.8 hanno la possibilità, se il comune di ricongiungimento è diviso in distretti, di chiedere AP nel distretto sub-comunale di ricongiungimento se diverso da quello di titolarità, possibilità non prevista per il corrente anno scolastico.

Questa nuova opportunità per i docenti in possesso dei requisiti indicati, non consente in ogni caso la presentazione della domanda nella scuola di titolarità per altra tipologia di posto

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