Assegnazione provvisoria: fino a 15 scuole per secondaria e 20 per infanzia e primaria, le regole per non sbagliare

Quali preferenze nella domanda di assegnazione provvisoria: si devono rispettare regole precise per non invalidare la domanda. 

Nell’indicazione delle preferenze territoriali nella domanda di assegnazione provvisoria è indispensabile rispettare precise regole stabilite nel CCNI sulla mobilità annuale, per non rischiare di invalidare la domanda.
Ci sono, infatti, preferenze consentite ed altre che non è possibile esprimere

Preferenze esprimibili

Si possono esprimere sia preferenze analitiche che sintetiche per un totale complessivo di 15 per scuola Secondaria I e II grado e 20 per scuola Infanzia e Primaria

Si possono esprimere solo preferenze analitiche, solo preferenze sintetiche o ambedue le tipologie.

Le preferenze analitiche sono su scuole specifiche che il docente può liberamente scegliere all’interno della provincia di ricongiungimento, ad eccezione di quelle ubicate nel comune di titolarità

Le preferenze sintetiche possono essere su comune, distretto o provincia.
In questo caso la libertà di scelta è su una sola provincia dove si possono chiedere tutti i comuni tranne quello di titolarità

Si può esprimere preferenza sintetica nella provincia solo nella domanda di assegnazione provvisoria interprovinciale in quanto nella domanda provinciale tale preferenza sintetica comprenderebbe anche il comune di titolarità

Preferenze non esprimibili

Tra le preferenze analitiche non è possibile chiedere assegnazione provvisoria nella scuola di titolarità, anche se per altra classe di concorso o tipologia di posto.

Non è possibile, inoltre, esprimere preferenza analitica per altre scuole ubicate nel comune di titolarità

Non si può esprimere preferenza per scuole e comuni ubicati in due province diverse. Le scelte devono riguardare una sola provincia, corrispondente a quella di ricongiungimento familiare, motivazione per la quale si chiede assegnazione provvisoria.

Non si può esprimere preferenza sintetica per la provincia di titolarità in quanto comprensiva del comune e della scuola di titolarità
Non si può inserire preferenza sintetica nel comune di titolarità, in sintonia con quanto dispone esplicitamente l’art.7 comma 1 del CCNI sulla mobilità annuale.

Eccezione per il distretto sub-comunale di ricongiungimento , in quali casi

Per i comuni divisi in distretti è possibile esprimere preferenza per il distretto sub-comunale di ricongiungimento, all’interno del comune di titolarità, soltanto ai docenti beneficiari di una delle precedenze previste nell’art.8 del contratto, come stabilito nel succitato art.7 comma 1:

“L’assegnazione provvisoria non può essere richiesta all’interno del comune di titolarità, salvo nei casi di comuni con più distretti sub-comunali da coloro che si avvalgono di una delle precedenze secondo il successivo articolo 8 del presente contratto”

In questo caso, chiaramente, il distretto sub-comunale richiesto non deve coincidere con il distretto sub-comunale nel quale è ubicata la scuola di titolarità.

Assegnazioni provvisorie, domande dal 13 luglio. Ecco come fare: GUIDA PER IMMAGINI

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