Assegnazione provvisoria, familiari a cui ricongiungersi, punteggio figli, quante province. Le FAQ di Orizzonte scuola

di Paolo Pizzo
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A seguito di numerose richieste di chiarimenti sulle novità introdotte dal CCNI 2018, in particolare per le assegnazioni provvisorie, riteniamo utile pubblicare una serie di FAQ sull’argomento che rispondono ai tanti quesiti giunti in redazione.

Motivi di ricongiungimento. Possibili scelte del docente.

Quali sono i motivi per cui è possibile chiedere l’assegnazione provvisoria?

Può essere richiesta purché vi sia una delle seguenti motivazioni:

  • ricongiungimento al coniuge;
  • ricongiungimento al convivente o parenti ed affini purché la convivenza risulti da certificazione anagrafica;
  • ricongiungimento ai figli (anche nel caso di affidamento);
  • ricongiungimento ai genitori.
  • gravi esigenze di salute del docente che risultino da certificazione sanitaria.

Può il docente decidere a quale familiare ricongiungersi?

Sì. Il docente può decidere a quale familiare richiedere il ricongiungimento: es. il docente coniugato e con figli potrà richiedere indifferentemente assegnazione per la provincia in cui è ubicato il comune di residenza del marito o del figlio o anche del genitore. Ovviamente è possibile richiedere ricongiungimento ad un solo familiare.

Chi è titolare di ambito può chiedere l’assegnazione provvisoria?

Sì. Non c’è nessuna distinzione tra titolare di scuola e titolare di ambito.

Chi è titolare sui posti di sostegno può richiedere assegnazione anche sui posti di tipo comune?

Solo se ha superato il vincolo quinquennale (in questo caso il posto comune è comunque aggiuntivo a quello di sostegno), altrimenti sarà possibile solo chiedere posti di sostegno, di tipo speciale o ad indirizzo didattico differenziato.

Se ho superato il vincolo quinquennale posso quindi richiedere assegnazione solo per il posto comune?

No. È obbligatorio richiedere nella domanda anche i posti di sostegno.

È possibile richiedere assegnazione provvisoria per scuole dello stesso comune di titolarità?

No. Se la residenza del familiare è nel comune in cui è ubicata la scuola del docente non è consentita l’assegnazione provvisoria.

Fanno eccezione le città metropolitane?

No. Non fanno eccezione i comuni compresi in più ambiti (es. città metropolitane come Napoli, Milano, Roma, ecc.).

Il neo immesso in ruolo 2017/18 può richiedere assegnazione provvisoria interprovinciale?

Sì. Non esiste alcun blocco in relazione ad anni di ruolo prestati in una determinata provincia. Pertanto, anche il neo immesso in ruolo 2017/18 può richiedere assegnazione per la provincia in cui risiede il familiare.

Sono docente con residenza a Milano e mio marito/genitore risiede a Napoli. Posso chiedere l’assegnazione a Napoli pur non avendo la residenza nella stessa provincia?

Sì. La residenza del docente non conta. Rileva solo la residenza del familiare a cui si intende ricongiungersi.

È possibile richiedere assegnazione per un familiare non convivente?

La dichiarazione di convivenza è richiesta solo per la persona con la quale si convive o per un qualsiasi parente o affine con il quale si convive.

Per ricongiungersi al marito, al figlio o al genitore non è richiesta la dichiarazione di convivenza.

Punteggi.

Che vuol dire che il docente può chiedere assegnazione provvisoria anche se a punteggio zero?

Al docente che richiede assegnazione provvisoria viene assegnato un punteggio relativo esclusivamente alle esigenze di famiglia. Pertanto, non sono attribuiti punteggi per anni di ruolo, pre ruolo ecc. o per i titoli posseduti.

Darà infatti punteggio:

  • il ricongiungimento al coniuge, al figlio (anche affidato e anche maggiorenne se in situazione di disabilità) e al convivente: 6 pp.
  • Si aggiungono ai 6 pp. del ricongiungimento: 4 pp. per ogni figlio fino a 6 anni (anche se compiuti nel 2018) e 3 pp. per ogni figlio dai 7 ai 18 anni (anche se compiuti nel 2018).

Discorso a parte è invece il punteggio per ricongiungimento al genitore.

I 6 pp. si avranno solo se il genitore ha un’età superiore ai 65 anni.

Pertanto è possibile che un docente non abbia figli (ai fini del punteggio), si ricongiunga al genitore il quale però non ha ancora 66 anni. In questo caso ha quindi diritto al ricongiungimento ma senza l’attribuzione di un punteggio.

Il punteggio per i figli viene attribuito solo se si richiede loro il ricongiungimento?

No. Il punteggio per i figli prescinde dalla residenza e dal fatto se si richieda o meno di ricongiungersi loro.

Pertanto, si attribuiscono per l’“esistenza” del figlio. È ovvio che nel caso in cui il docente (es.) chieda ricongiungimento ad un figlio fino a 6 anni vengono attribuiti due punteggi: 6 pp. per il ricongiungimento e 4 pp. per l’esistenza del figlio.

L’assegnazione provvisoria viene data in base alle sedi libere che ci sono nel comune di ricongiungimento o in base ad una graduatoria per punteggi?

È stato chiarito che l’ordine delle preferenze sarà valutato seguendo la graduatoria redatta per il ricongiungimento.

Si segue quindi una sola graduatoria riferita alle precedenze e al punteggio del ricongiungimento.

Pertanto, gli Uffici nella valutazione delle domande ai fini dell’attribuzione di una scuola seguono la graduatoria delle precedenze e dei punteggi.

A parità di precedenze e punteggio vale la maggiore età anagrafica.

Assegnazione provvisoria e docente in anno di prova.

Sono una docente della scuola primaria che ancora non ha ottenuto la conferma in ruolo. Posso richiedere assegnazione provvisoria per la scuola primaria?

Sì. La conferma in ruolo non è un requisito per poter richiedere assegnazione provvisoria.

E se la volessi richiedere anche per altri gradi o ordini di scuola?

Per richiedere assegnazione anche per altri ordini di scuola è intanto obbligatorio produrre domanda per l’attuale ruolo di appartenenza, infatti la domanda per altro posto, grado o ordine di scuola è aggiuntiva e valutata solo successivamente a quella per il proprio ruolo.

Dopodiché bisogna avere due requisiti:

  • essere in possesso dell’abilitazione/idoneità richiesta per l’altro grado o ruolo;
  • aver avuto la conferma in ruolo entro la data di scadenza dell’inoltro della domanda (ciò vale sia per gli immessi in ruolo che per chi ha ottenuto un passaggio di ruolo a settembre 2017).

Sono una docente assunta in ruolo giuridicamente l’1/9/2017 e prenderò servizio solo l’1/9/2018. Posso richiedere assegnazione provvisoria?

Sì. I docenti assunti nel 2017, anche solo giuridicamente, possono richiedere assegnazione provvisoria.

Province e sedi esprimibili

Per quante province è possibile fare domanda di assegnazione?

Una sola, che coincide con la residenza del familiare o del convivente a cui si chiede ricongiungimento o per esempio con la propria residenza nel caso di gravi esigenze di salute (es. art. 21 legge 104/92).

Quante sedi si potranno esprimere?

Il numero di sedi esprimibile cambia a seconda dell’ordine di scuola di appartenenza o per il quale si richiede l’assegnazione: scuola primaria e infanzia 20 sedi; scuola di I e II grado 15 sedi.

Si esprimeranno solo le scuole?

Per la domanda all’interno della provincia si esprimeranno solo i codici delle scuole. Per le domande per altra provincia si potrà esprimere come ultima sede anche il codice sintetico dell’intera provincia.

Posso non esprimere tutte le scuole del comune di ricongiungimento nella domanda?

Il docente non ha l’obbligo di esprimere tutte le scuole del comune, neanche se volesse esprimere scuole di altri comuni anche di ambiti diversi rispetto a quello di ricongiungimento.

Pertanto, dopo la prima preferenza, che in questo caso deve essere riferita al comune di ricongiungimento (o la scuola viciniore nel caso non ci siano sedi esprimibili), potrà scegliere se inserire altre scuole del comune di ricongiungimento oppure di comuni diversi.

Novità assegnazioni su posti di sostegno

È cambiato qualcosa per le assegnazioni interprovinciali su posto di sostegno per chi è già titolare su tale posto o in possesso del titolo specifico?

È stata resa più chiara la sequenza n. 36 che tratta la priorità che hanno i titolari su posto di sostegno rispetto ai titolari di posto comune ma in possesso del titolo di specifico e che richiedono le assegnazioni provvisorie interprovinciali su posto di sostegno.

La nuova sequenza specifica che in caso di concorrenza tra titolari su sostegno e titolari su posto comune o classe di concorso prevale l’istanza del docente titolare di sostegno.

E per chi invece non è in possesso del titolo?

Il personale docente che richiede assegnazione provvisoria interprovinciale ed ha i requisiti per richiedere il ricongiungimento (uno dei motivi previsti dall’art. 7), potrà inserire nella domanda anche la disponibilità di essere assegnato sui posti di sostegno senza essere in possesso del titolo qualora non riesca ad ottenere una sede disponibile con la “normale” domanda di assegnazione.

Quali requisiti deve avere?

Stare per concludere il corso di specializzazione o avere almeno un anno di servizio sul sostegno, anche a tempo determinato.

Come verrà trattato?

Nell’ultima operazione della mobilità annuale. Tra tutti i docenti che richiederanno tale opzione avranno priorità, in ordine, i genitori con figli disabili, genitori con figli fino ai 6 anni di età, genitori con figli di età compresa tra 7 e 12 anni.

Su quali posti?

Sui posti di sostegno che eventualmente sono residuati dopo tutte le operazioni precedenti di utilizzazione e assegnazione e solo dopo aver accantonamento un numero di posti di sostegno pari al numero di docenti specializzati inseriti nelle GaE e I/II fascia di istituto di quella provincia.

Divieti

Sono un docente che ha richiesto e ottenuto per il 2018/19 trasferimento interprovinciale da Milano a Catania. Mia moglie risiede in un comune di Catania. Posso chiedere assegnazione provvisoria provinciale?

No. Chi ha ottenuto trasferimento interprovinciale arrivando nella provincia in cui vi è il comune di ricongiungimento del familiare non può richiedere assegnazione provvisoria provinciale, anche se la scuola di titolarità o di incarico triennale sia in un comune diverso rispetto alla residenza del familiare.

Esistono delle eccezioni?

Sì. Se il trasferimento da Milano a Catania è stato ottenuto perché beneficiari di una delle precedenze previste nell’art.13 del CCNI e la mobilità non si è ottenuta nel comune di ricongiungimento del familiare, il docente può richiedere assegnazione provvisoria provinciale per il comune di ricongiungimento.

Sono una docente in posizione utile nelle GAE e probabilmente potrei essere assunta in ruolo ad agosto. Posso richiedere a seguito dell’assunzione assegnazione provvisoria?

No. L’assegnazione provvisoria non può essere richiesta per i neo assunti dal 1/9/2018.

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