Assegnazione provvisoria e preferenze: se si chiedono solo scuole ubicate in comuni diversi da quello di ricongiungimento la domanda non sarà valutata

di Giovanna Onnis

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Nella domanda di assegnazione provvisoria si deve esprimere preferenza sintetica per il comune di ricongiungimento prima di chiedere scuole di altri comuni. Obbligo previsto dal CCNI

Una lettrice ci scrive:

“A causa di motivi personali non vorrei insegnare nella città di ricongiungimento, in occasione della domanda di assegnazione provvisoria. Vorrei sapere che cosa succede se nella stessa ometto di scegliere tale comune o singole scuole ivi presenti ed indico solo scuole di comuni vicini o interi comuni diversi da quello di residenza dei miei genitori”

Nella domanda di assegnazione provvisoria è necessario seguire e rispettare precise regole nell’indicazione delle preferenze territoriali

Quali preferenze e con quale ordine

Le preferenze esprimibili possono essere 20 per scuola dell’Infanzia e Primaria e 15 per scuola Secondaria I e II grado.

È possibile inserire preferenze analitiche su specifiche scuole e preferenze sintetiche su comune, distretto e provincia.

Nella domanda di assegnazione provvisoria per ricongiungimento ai genitori, al coniuge, alla parte dell’unione civile, al convivente o ai figli, come chiarisce l’art.7 comma 8 del CCNI, il docente deve indicare come prima preferenza il comune di ricongiungimento o distretto sub-comunale oppure una o più istituzioni scolastiche comprese in esso.

Nel caso in cui nel comune di ricongiungimento non esistano scuole esprimibili è possibile indicare una scuola di un comune viciniore ovvero una scuola con sede di organico in altro comune anche non viciniore che abbia una sede/plesso nel comune di ricongiungimento.

Quando è obbligatorio inserire preferenza sintetica nel comune di ricongiungimento

Il docente che intende chiedere anche scuole ubicate in comuni diversi da quello di ricongiungimento deve prima inserire la preferenza sintetica su tale comune

L’indicazione dell’intero comune (o distretto sub comunale) di ricongiungimento è obbligatoria, anche in caso di comuni ove vi sia una sola istituzione scolastica, ove si intenda esprimere preferenze (sia di singola scuola, sia sintetiche) per altro comune.

Quali conseguenze se non si esprime preferenza sintetica nel comune di ricongiungimento

Il docente che intende chiedere in assegnazione provvisoria soltanto scuole del comune di ricongiungimento non è obbligato a esprimere anche la preferenza sintetica su tale comune. L’omissione di tale preferenza non comporterà, quindi, alcuna conseguenza sulla valutazione e sulla validità della domanda.

Se, invece, il docente chiede anche scuole di altri comuni, la mancata indicazione del comune o distretto sub comunale di ricongiungimento non determina l’annullamento della domanda, ma l’ufficio si limiterà a prendere in considerazione soltanto le preferenze analitiche relative a specifiche scuole del comune di ricongiungimento e per la stessa classe di concorso o posto di titolarità.

Conclusioni

La nostra lettrice non potrà, quindi, esprimere preferenze soltanto per scuole ubicate in altri comuni perché in tal caso, in assenza di preferenze, anche solo analitiche, per scuole del comune di ricongiungimento, che devono essere inserite prima, la domanda non potrà essere valutata, in quanto non rispetta le regole stabilite dal contratto e non potrà essere considerata valida

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