Assegnazione provvisoria e precedenza art. 21 legge 104/92: ecco le novità

di Paolo Pizzo

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Per aver diritto all’assegnazione provvisoria è necessario che ci sia il motivo e la precisa scelta della provincia. E’ in tutti casi così?

Simone scrive

Sono un docente a cui da poco è stata riconosciuta disabilità e avevo già una invalidità superiore ai 2/3. Volevo sapere se posso inoltrare domanda di assegnazione provvisoria e se sono costretto a muovermi nel mio comune di residenza. Grazie in anticipo.

Personale a cui è stato riconosciuto l’art 21 della legge 104/92

Si tratta del personale con un grado di invalidità superiore ai due terzi congiunto ad una certificazione di disabilità anche non grave o con minorazioni ascritte alle categorie prima, seconda e terza della tabella “a” annessa alla legge 10 agosto 1950, n.648.

Per la disabilità non è necessario l’handicap grave, basta avere riconosciuto l’art. 3 comma 1 della legge 104/92 purché congiunto ad un grado di invalidità superiore ai due terzi.

Assegnazione provvisoria

Uno dei motivi per cui è possibile richiedere l’assegnazione provvisoria è avere gravi esigenze di salute comprovate da idonea certificazione sanitaria.

Basta quindi contrassegnare l’apposita casella del modulo domanda, scannerizzare e allegare al modulo domanda oppure consegnare/inviare all’ATP di competenza non oltre la data di presentazione delle domande le documentazioni che danno titolo alla precedenza. Fa fede la data del protocollo o dell’invio della PEC.

Deve risultare, anche in certificazioni distinte, la situazione di disabilità (non necessariamente grave) e il grado di invalidità civile superiore ai due terzi o le minorazioni iscritte alle categorie prima, seconda e terza della tabella A) annessa alla legge 10.8.50, n. 648.

Conclusioni

La novità del nuovo CCNI è che il personale a cui è stato riconosciuto l’art. 21 può usufruire di tale precedenza in una provincia a sua scelta, che non deve, come per esempio è nel trasferimento, coincidere con quella di residenza. Inoltre, non ci sono vincoli per l’indicazione delle preferenze e la precedenza vale sia per le assegnazioni provinciali che interprovinciali.

In conclusione Simone può inoltrare domanda di assegnazione provvisoria in una provincia di sua scelta e inserire le preferenze senza nessun particolare vincolo (come invece è richiesto per altre precedenze).

Ovviamente non potrà fruire dell’assegnazione provvisoria e quindi muoversi all’interno del suo comune di titolarità, a meno che non si tratti di città i cui comuni sono divisi in più distretti.

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