Assegnazione provvisoria: è possibile chiedere ricongiungimento al convivente?

di Giovanna Onnis

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L’assegnazione provvisoria può essere richiesta anche per ricongiungimento al convivente se si rispettano le condizioni previste nel contratto. Vediamo quali sono

Una lettrice ci scrive:

Sono una docente neoimmessa in ruolo nella scuola secondaria classe e sto svolgendo l’anno di prova. Il mio compagno lavora in un’altra Regione, vorrei chiedere assegnazione provvisoria ma non siamo sposati. Quali sono i requisiti per richiederla? E per quanti anni si può richiedere?”

L’assegnazione provvisoria è un movimento annuale per la cui richiesta è necessario essere in possesso di uno dei requisiti previsti nel contratto valido per le utilizzazioni e assegnazioni provvisorie relative al triennio 2019/20, 2020/21 e 2021/22

Quali requisiti

Come chiarisce l’art.7 comma 1 del CCNI sulla mobilità annuale, l’assegnazione provvisoria può essere richiesta dai docenti di ogni ordine e grado, purché ricorra uno dei seguenti motivi:

– ricongiungimento ai figli o agli affidati di minore età con provvedimento giudiziario

ricongiungimento al coniuge o alla parte dell’unione civile o al convivente, ivi compresi parenti o affini, purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica

– gravi esigenze di salute del richiedente comprovate da idonea certificazione sanitaria

– ricongiungimento al genitore

Ricongiungimento al convivente

È possibile, quindi, chiedere assegnazione provvisoria per ricongiungimento al convivente, purché lo stato di convivenza risulti attestato da regolare certificazione anagrafica del comune,  nel quale la residenza del convivente deve risultare effettivamente, con regolare iscrizione anagrafica, da almeno tre mesi rispetto alla data di presentazione della domanda

Conclusioni

La risposta per la nostra lettrice è, pertanto, affermativa e se ricorrono i requisiti è possibile chiedere l’assegnazione provvisoria per ricongiungimento al convivente anche ogni anno, senza alcun limite nel numero di volte che si può presentare domanda

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