Assegnazione provvisoria docenti, Drago (M5S): “con procedura informatica non si perderebbero posti”

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La senatrice del Movimento Cinque Stelle Tiziana Drago ha proposto di utilizzare una procedura differente e maggiormente efficace per quanto concerne la problematica delle assegnazioni provvisorie dei docenti.

“L’utilizzo di una procedura informatica – dice Drago – potrebbe snellire l’iter che attualmente avviene soltanto brevi manu per le assegnazioni provvisorie dei docenti. Quest’ultimo sistema provocherebbe un potenziale rischio di perdita di posti disponibili, in quanto ogni USR o USP segue una sua procedura che, per motivi oggettivi, di tipo burocratico-amministrativo, genera esiti finali (numero di posti disponibili) scaglionati. Il risultato, a tutti noto, è che “escano fuori” disponibilità di cattedre “successivamente” all’espletamento di tutte le procedure di assegnazione”.

“Ciò sarebbe – prosegue la senatrice – un ulteriore danno per quei docenti di ruolo fuori sede che già si vedono privati del diritto di precedenza all’assegnazione di cattedre, rispetto ai neo immessi.
Certamente, la riapertura dei termini della Mobilità, la rivisitazione dell’ultimo CCNL Scuola e l’espletamento dei concorsi per precari, per soli titoli e servizio, quest’ultimo già nel mese di “agosto”, aiuterebbe di molto tutti gli attori coinvolti nel mondo della scuola soprattutto contribuendo ad operare una ridistribuzione del personale docente secondo criteri di vicinanza al Comune di residenza del proprio nucleo familiare”.

“Inoltre si dovrebbe annullare doppia possibilità di partecipare a trasferimento ed assegnazione provvisoria o utilizzazione. La scelta dovrebbe essere resa opzionale”, ha concluso.

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