Assegnazione provvisoria docenti di ruolo: si può chiedere in una sola provincia

L’assegnazione provvisoria è un movimento annuale che può essere chiesto dai docenti di ruolo in possesso di determinati motivi per la richiesta.

I motivi sono indicati nel CCNI sottoscritto in via definitiva l’8 luglio 2020:

• ricongiungimento ai figli o agli affidati di minore età con provvedimento giudiziario
• ricongiungimento al coniuge o alla parte dell’unione civile o al convivente, ivi compresi parenti o affini, purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica
• gravi esigenze di salute del richiedente comprovate da idonea certificazione sanitaria
• ricongiungimento al genitore

Preferenze esprimibili

L’assegnazione provvisoria può essere richiesta per una sola provincia indicando fino a 20 preferenze per i docenti della scuola Infanzia e Primaria e fino a 15 preferenze per i docenti della scuola Secondaria di primo e secondo grado indicando il codice puntuale delle scuole e/o un codice sintetico (comune, distretto, provincia)

L’assegnazione provvisoria non può essere richiesta all’interno del comune di titolarità, salvo nei casi di comuni con più distretti sub-comunali da coloro che si avvalgono di una delle precedenze previste nell’articolo 8 del contratto sulla mobilità annuale.

È possibile chiedere anche altra classe di concorso e/o tipologia di posto, anche in diverso grado

L’assegnazione provvisoria, oltre che per il posto o classe di concorso di titolarità, può essere richiesta anche per altre classi di concorso o posti di grado diverso di istruzione per i quali si riscontri il possesso del titolo valido per la mobilità professionale come disciplinato dall’art. 4 del CCNI sulla mobilità del 6/03/2019, ovvero per altra tipologia di posto per il quale si possegga lo specifico titolo di specializzazione, fatto salvo il vincolo quinquennale di permanenza sul sostegno, su posti di tipo speciale o di indirizzo didattico differenziato.

La richiesta di assegnazione provvisoria per altre classi di concorso o posti di grado diverso di istruzione o per altro tipo di posto è aggiuntiva rispetto a quella relativa al proprio posto o classe di concorso di titolarità.

L’assegnazione provvisoria nell’ambito dello stesso grado o classe di concorso precede quella dei titolari tra gradi diversi o classi di concorso, secondo l’ordine previsto dalla sequenza operativa indicata nell’allegato 1 del contratto sulla mobilità annuale.

Quali moduli compilare

Assegnazioni provvisorie e utilizzazioni: domande dal 13 luglio, istruzioni. Dovranno concludersi entro 31 agosto [NOTA Ministero]

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