Assegnazione provvisoria docenti 2021: il vincolo triennale non impedisce di presentare domanda

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I docenti che, avendo presentato domanda di mobilità per il prossimo anno scolastico, otterranno il movimento richiesto, poterebbero trovarsi, a decorrere dall’anno scolastico 2021/22, nel vincolo triennale, come indica il CCNI nell’art.2, dove si stabilisce quanto segue:

“Ai sensi art. 22, comma 4, lett. a1) del CCNL istruzione e ricerca del 19 aprile 2018 il docente che ottiene la titolarità su istituzione scolastica a seguito di domanda volontaria, sia territoriale che professionale, avendo espresso una richiesta puntuale di scuola, non potrà presentare domanda di mobilità per il triennio successivo. Nel caso di mobilità ottenuta su istituzione scolastica nel corso dei movimenti della I fase attraverso l’espressione del codice di distretto sub comunale, il docente non potrà presentare domanda di mobilità volontaria per i successivi tre anni. Tale vincolo opera all’interno dello stesso comune anche per i movimenti di II fase da posto comune a sostegno e viceversa, nonché per la mobilità professionale […]”

Vincolo triennale, quando si applica

Il vincolo triennale, che determina l’obbligo di permanenza per un triennio nella scuola di titolarità, non coinvolge tutti i docenti soddisfatti nella mobilità volontaria.
Questo vincolo temporale, infatti, si applica solo se il docente risulta soddisfatto in una specifica preferenza.
Tale vincolo interessa soltanto i docenti soddisfatti in una scuola richiesta con preferenza analitica o mediante preferenza sintetica nel comune di titolarità.
L’obbligo di permanenza triennale nella scuola ottenuta è valido sia per i docenti che ottengono il trasferimento volontario, anche su altra tipologia di posto, che i docenti soddisfatti nel passaggio di cattedra o nel passaggio di ruolo.

Vincolo triennale, quali movimenti coinvolge

Il docente nel vincolo triennale avrà l’obbligo di rimanere tre anni nella scuola di titolarità ottenuta in seguito a movimento volontario, senza possibilità di partecipare alla mobilità per il triennio successivo, con decorrenza dall’anno scolastico in cui ottiene il movimento.

Non potendo partecipare alla mobilità, non potrà, quindi, chiedere trasferimento, passaggio di cattedra o passaggio di ruolo.
Niente mobilità territoriale e niente mobilità professionale, quindi, per un triennio.

Vincolo triennale, sarà consentita l’assegnazione provvisoria?

Molti docenti ci chiedono se il vincolo triennale coinvolge anche la mobilità annuale e impedisce loro di presentare domanda di assegnazione provvisoria.
Possiamo tranquillizzare questi docenti, in quanto il vincolo triennale riguarda solo la mobilità territoriale e professionale, ma non condiziona la mobilità annuale.

I docenti nel vincolo triennale, in possesso dei requisiti richiesti, esplicitati nell’art.7 del CCNI, potranno, quindi, presentare domanda di assegnazione provvisoria, sulla quale il vincolo triennale non ha alcun condizionamento.

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