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Assegnazione provvisoria docente in anno di prova: solo nel grado di titolarità

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Un docente neo-immessi in ruolo potrà chiedere assegnazione provvisoria? In che modo influisce l’anno di prova in corso?

Una lettrice ci scrive:

“Sono una neoassunta nella scuola dell’infanzia in anno di prova su posto comune, vorrei sapere se posso fare la domanda di assegnazione provvisoria e come farla”

L’assegnazione provvisoria è un movimento annuale che consente al docente di lavorare per un anno scolastico in una scuola diversa da quella di titolarità.

Quali regole?

Le regole da rispettare per presentare domanda vengono stabilite annualmente nel contratto sulla mobilità annuale.

Per il prossimo anno scolastico non abbiamo ancora informazioni, anche perché è prematuro in considerazione del fatto che si sono appena concluse le trattative per il contratto sulla mobilità territoriale e professionale, per il quale si è raggiunto l’accordo e  deve essere solo firmato dalle parti che hanno partecipato alla contrattazione.

Gli incontri per la mobilità annuale 2019/2020 non sono, quindi, ancora iniziati e, per ora, possiamo ipotizzare che i requisiti necessari per chiedere assegnazione provvisoria siano confermati e rimangano invariati rispetto a quelli validi per il corrente anno scolastico

Quali requisiti?

Se ci sarà la conferma ipotizzata, la nostra lettrice potrà chiedere assegnazione provvisoria solo se in possesso di uno dei requisiti indicati nell’art.7 comma 1 del CCNI 2018/19, come di seguito riportato:

– ricongiungimento ai figli o agli affidati di minore età con provvedimento giudiziario

– ricongiungimento al coniuge o alla parte dell’unione civile o al convivente, ivi compresi parenti o affini, purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica

– gravi esigenze di salute del richiedente comprovate da idonea certificazione sanitaria

– ricongiungimento al genitore

Richiesta di altre classi di concorso e altro grado di istruzione

Il docente in possesso dei titoli necessari, cioè di specifica abilitazione, può chiedere assegnazione provvisoria anche per altre classi di concorso, per altra tipologia di posto e per grado di istruzione diverso da quello di titolarità.

La richiesta di assegnazione provvisoria per altre classi di concorso o posti di grado diverso di istruzione o per altro tipo di posto è, comunque,  aggiuntiva rispetto a quella relativa al proprio posto o classe di concorso di titolarità.

Se il docente è in anno di prova, può chiedere assegnazione provvisoria?

L’assegnazione provvisoria può essere chiesta anche dal docente in anno di prova, ma solo nel grado di istruzione di titolarità.

Una delle regole, sempre confermata annualmente e per la quale si ipotizza una conferma anche per il prossimo anno scolastico, interessa, infatti, i docenti in anno di prova, per i quali, come esplicitato nell’art.7 comma 7 del CCNI sulla mobilità annuale 2018/19, non sono consentite assegnazioni provvisorie per grado di istruzione diverso rispetto a quello di titolarità, se non hanno ancora ottenuto la conferma in ruolo.

La nostra lettrice, se non avrà ottenuto la conferma in ruolo prima dei termini di presentazione della domanda, potrà, quindi, chiedere assegnazione provvisoria solo nella scuola dell’Infanzia dove è titolare.

Come fare domanda?

Per avere informazioni precise sulle modalità di presentazione della domanda , che sarà sicuramente online, e sulle regole da rispettare,  è indispensabile attendere il contratto e sarà possibile consultare la specifica guida che OrizzonteScuola pubblica annualmente e mette a disposizione dei suoi lettori

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