Assegnazione docenti di sostegno alle classi: in mancanza di nomine valutazioni a rischio

di redazione
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Comunicato CIIS – La fruizione del diritto allo studio costituisce un aspetto fondamentale e irrinunciabile sancito dalla Costituzione e dalle leggi a tutela degli allievi con disabilità.

In questa delicata fase di avvio delle attività didattiche ed educative le istituzioni di ogni ordine e grado si trovano a definire gli organici di sostegno.
Tra ricorsi, inserimenti e aggiornamenti delle graduatorie d’istituto di seconda e terza fascia e personale amministrativo sottodimensionato si allungano i tempi delle nomine dei docenti non sempre specializzati con ricadute negative sul piano di una corretta ed efficace fruizione del diritto allo studio.
In assenza totale di docenti di sostegno assegnati alle classi si interrompe il percorso di continuità non soltanto per quanto riguarda il curricolo dell’allievo, ma anche la valutazione degli apprendimenti.
Pertanto si ritiene assolutamente fondata e inderogabile l’assegnazione da parte dei dirigenti scolastici e la conseguente presenza dei docenti di sostegno durante l’insediamento dei consigli di classe (nel senso della necessità di garantire ai disabili le misure di sostegno necessarie per evitare la fruizione solo nominale del percorso d’istruzione sentenza TAR Palermo n. 360 del 24 febbraio 2011 e n. 2898 dell’11 novembre 2015).

Giuseppe Argiolas
Presidente CIIS (Coordinamento Italiano Insegnanti di Sostegno)

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