Docenti hanno ricevuto bonus merito, RSU e sindacati possono conoscere nominativi

di redazione
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Bonus merito: a settembre nello stipendio dei docenti destinatari sulla base della contrattazione di istituto per la valorizzazione del personale. 

Una nostra lettrice chiede

Nella mia scuola sono stati assegnati i bonus premiali , ma non ci è
dato di sapere a chi sono stati assegnati, è regolare non venirne a
conoscenza?

Il CCNL 2016/18 ha introdotto alcune importanti novità:

All’art. 5 

“Sono oggetto di informazione tutte le materie per le quali i successivi articoli prevedano il confronto o la contrattazione integrativa, costituendo presupposto per la loro attiv azione.”

Pertanto in compensi del Fondo del miglioramento dell’offerta formativa (FIS, MOF e risorse per la valorizzazione professionale del personale docente di cui all’art. 1 del comma 127 della legge 107/2015) sono oggetto di informativa sindacale.

All’art. 22 

Sono oggetto di contrattazione a livello di istituzione scolastica ed educativa

“c4) i criteri generali per la determinazione dei compensi finalizzati alla
valorizzazione del personale, ivi compresi quelli riconosciuti al personale docente
ai sensi dell’art. 1, comma 127, della legge n. 107/2015;”

Cosa significa. Prima del CCNL 2016/18 il Dirigente Scolastico attribuiva il bonus merito esclusivamente sulla base dei criteri definiti dal Comitato di valutazione. Spettava cioè al Dirigente stabilire l’entità del compenso per singolo docente, assegnando un valore economico alle voci individuate dal comitato.

Dopo la stipula del CCNL 2016/18 il Comitato di valutazione individua sempre i criteri per la valorizzazione del personale docente ma è il tavolo di contrattazione a definirne i criteri di attribuzione dei compensi, come si fa per le altre attività retribuite con il FIS.

Adesso il Dirigente Scolastico attribuisce il bonus merito in base ai criteri stabiliti dal Comitato di valutazione e dalla contrattazione di istituto.

Ricordiamo inoltre che può accedere al compenso anche il personale assunto a tempo determinato.

Chi può conoscere i nominativi dei docenti destinatari del bonus merito

I prospetti analitici indicanti gli importi liquidati ai singoli lavoratori, oggetto della contrattazione di istituto, possono essere forniti a RSU e sindacati. Lo ha rilevato la Giustizia amministrativa con la sentenza del Consiglio di Stato n. 04417/2018 REG.PROV.COLL. purché sia rispettato l’obbligo di non pubblicizzazione e divulgazione dei documenti forniti, sui quali vige il vincolo della riservatezza.

Bonus merito docenti, sindacati hanno diritto di conoscere chi lo ha percepito e quanto ha avuto

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