Aspettativa sindacale non retribuita spetta ai dirigenti di tutti i sindacati, compresi i non firmatari del CCNL. Sentenza

di redazione
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L’aspettativa sindacale non retribuita spetta ai membri degli organi statutari dirigenti di qualsiasi organizzazione sindacale e non solo a quelli dei sindacati firmatari del Contratto e maggiormente rappresentativi. 

Lo ha stabilito il Giudice della Seconda Sezione Lavoro del Tribunale di Roma, esprimendosi in merito ad una controversia tra Miur e Unicobas, come leggiamo sul sito dello stesso sindacato.

L’Amministrazione, che aveva negato al Segretario Nazionale dell’Unicobas la concessione dell’aspettativa sindacale non retribuita (a carico del sindacato), ha sostenuto la suddetta tesi, secondo cui la predetta aspettativa  spetta solo ai dirigenti delle OO.SS. firmatarie del Contratto e maggiormente rappresentative.

Il Giudice, al contrario, ha disposto che la legge 300/70 è “norma applicabile a tutti i lavoratori chiamati a ricoprire cariche sindacali provinciali e nazionali … ed è norma certamente di carattere imperativo (in quanto attinente a diritti indisponibili) e quindi non derogabile dalla contrattazione collettiva. Trattasi infatti di un diritto riconosciuto a tutela della libertà sindacale del lavoratore ed alla libera applicazione delle relative attività, costituzionalmente garantito (cfr. arrt. 39 e 51 Costituzione), che non è suscettibile di limitazioni o discriminazioni“.

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