Asili nido, niente per due bambini su tre. Bene accesso a scuola infanzia

di redazione
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I dati, riferiti dall’Ansa, sono emersi oggi 8 novembre al Rapporto Employment and Social Developments in Europe (ESDE) dell’Unione Europea. Presente il Sottosegretario di Stato al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Francesca Puglisi.

Niente asili nido per due bambini su tre, mentre la scuola per l’infanzia consente all’Italia di raggiungere il target prefisso nella classe di età 3-6 anni.

L’Italia è in ritardo – ha spiegato il presidente dell’INAPP Stefano Sacchi – due bambini su tre nel nostro Paese non hanno accesso agli asili nido e anche per questo la legge di Bilancio per il 2020 potenzia il bonus nido per le famiglie a basso reddito. Allo stesso tempo il Parlamento sta discutendo la delega da assegnare al Governo per la formulazione di un assegno unico per la famiglia e una dote unica per i servizi che dovrebbero sostituire una serie di misure esistenti e ridestinare le risorse attraverso scelte più mirate“.

La platea potenziale di un assegno unico è di circa 6,7 milioni di famiglie con figli fino a 18 anni, più 3,9 milioni di famiglie con figli tra 18 e 26 anni; quella di una dote unica sino a 3 anni è di oltre 1,3 milioni di famiglie” prosegue Sacchi.

Dai dati si rileva, inoltre, che la metà degli Stati UE non ha raggiunto i due obiettivi di Barcellona, ovvero garantire l’accesso ai nido ad almeno il 33% di bambini sotto i 3 anni, e assicurare i servizi per l’infanzia ad almeno il 90% dei bambini fra i 3 anni e l’età dell’obbligo scolastico.

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