Ascani (PD): dopo Salvini scuola torna alla normalità, chiudiamo il caso dell’insegnante di Palermo sospesa

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In una nota il viceministro all’Istruzione Anna Ascani (PD) parla del clima a scuola, del dibattito intellettuale e culturale che “può ritornare nelle classi”. 

“La scuola italiana ha subito molte tensioni ingiuste, a causa dell’inappropriato, a dir poco, clima prodotto dall’azione politica e istituzionale del Ministro Salvini e del suo emulo Bussetti”  – dichiara la Ascani –  “Ora che Salvini è finalmente uscito dal governo è tempo di tornare alla normalità: ciò implica che nelle nostre classi sia benvenuto il dibattito intellettuale tra diverse idee e visioni del mondo. Penso quindi che sia opportuno dare un segnale forte chiudendo definitivamente lo spiacevole caso dell’insegnante di Palermo, sospesa dalla docenza per un dibattito sulle leggi razziali avvenuto in una sua classe.

È tempo che Rosa Maria Dell’Aria torni in classe e che il nostro torni a essere un paese normale a partire proprio dalla scuola. Ho chiesto al ministro Fioramonti di procedere in questo senso e lavoreremo insieme per chiudere al più presto chiudere una pagina nera per la scuola”, conclude Ascani.

Ricordiamo che la professoressa è stata sanzionata con sospensione anche dello stipendio per non aver “vigilato” su un lavoro dei propri studenti che aveva messo in relazione le leggi razziali con alcuni interventi legislativi voluti da Salvini.

Una vicenda che aveva visto le istituzioni immediatamente reagire, una volta presa coscienza dell’errore, promettendo il ritiro del provvedimento

Ritiro che non è ancora avvenuto, come ha sottolineato la Dell’Aria a Radio Radicale nel mese di luglio 2019 e sul quale adesso interviene la Ascani.

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