Ascani: “La scuola ha dato grande prova di serietà. Con il Recovery Fund la miglioreremo”

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“La scuola ha dato una lezione di serietà e competenza al paese e questo è frutto di un lavoro complesso che abbiamo alle spalle”.

Così la viceministra dell’Istruzione Anna Ascani intervenendo al primo webinar di ‘Verso Fiera Didacta 2021’, la due giorni di convegni online iniziata oggi che anticipa la fiera della scuola in programma per i prossimi 17-19 marzo a Firenze.

“Va anzi ribadita l’importanza del sistema integrato 0-6 come primo step educativo fondamentale. Allo stesso modo importante è lavorare per moltiplicare i servizi di supporto alle famiglie” ma tale lavoro “deve essere finalizzato a sviluppare un servizio educativo per bambini e bambine” al netto delle sue ricadute positive sulla condizione di donne e famiglie.

“L’importante è non ribaltare la questione del rapporto tra educazione e cura – ha proseguito Ascani – Ad ogni modo, la scuola dell’infanzia va sicuramente rafforzata, specie in alcuni territori dove domanda e offerta non si incontrano”.

Detto questo, però, “l’Italia si colloca bene nello scenario euroepo, con il 90% dei nostri bambini che la frequentano”.

Quanto alla Dad e l’uso delle tecnologie in questa fascia d’età, è opinione di Ascani che “si può integrare in questo modo il percorso educativo di bambini piccoli. Ovviamente questo richiede uno sforzo ulteriore da parte dei formatori per creare legami educativi a distanza”.

Con le risorse del Recovery Fund, riprendendo in parte quanto anticipato dalla ministra intervenuta prima di lei, Ascani ha annunciato: “Nel pieno accordo con regioni e comuni, definiremo finalmente un’anagrafe per la fascia 0-6”, fascia per la quale “siamo in dirittura d’arrivo con la definizione delle nuove linee pedagogiche”.

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