Ascani: grazie Papa per la preghiera, con la quale accompagna lavoro prezioso di docenti e studenti

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Questa mattina Papa Francesco, da sempre molto attento al mondo della scuola, ha rivolto una preghiera per gli insegnanti, impegnati incessantemente nelle lezioni online, e per gli studenti, anch’essi messi alla prova dalle nuove metodologie di didattica e apprendimento.

Ognuno di noi, qui al MI e non solo, riconosce le difficoltà, ma anche i passi in avanti che sono stati fatti in brevissimo tempo. La sfida che abbiamo di fronte è quella della consapevolezza: da questa emergenza usciremo e tutto tornerà alla normalità, ma compito della Politica e delle Istituzioni è quello di comprendere ciò che ha funzionato, per svilupparlo e utilizzarlo anche successivamente e cosa invece non è andato, per correggersi.

Gli strumenti, la rete, camminano parallelamente con la nostra generazione e possono essere un mezzo utile per accorciare le distanze, solo e se ne è garantito a tutti l’accesso. Noi abbiamo iniziato a promuovere l’innovazione nel 2015 con il Piano Nazionale Scuola Digitale, ma in poche settimane c’è stata un’importante accelerazione che abbiamo supportato.

Questo è un impegno che richiede tempo e risorse, quelle di cui la scuola in Italia ha disperatamente e necessariamente bisogno.

Grazie Santo Padre per la sua preghiera, con la quale accompagna il lavoro prezioso di milioni di docenti e studenti“.

Lo scrive su Facebook la viceministra all’istruzione Anna Ascani.

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