Ascani: dovremmo consentire ad alunni primaria di potersi salutare. Da giugno risposte per i bambini

“Da domani inizia una nuova fase. Il lockdown ha prodotto risultati importanti e finalmente i reparti dedicati dei nostri ospedali non sono più sottoposti alla pressione delle scorse settimane”.

Grazie al senso di responsabilità dimostrato dagli italiani, ora, con grande cautela e nel rispetto delle regole, si può ricominciare“. Così la viceministra all’istruzione Anna Ascani su Facebook parla della ripartenza dell’Italia da domani.

“Ripartono le piccole attività – continua Ascani – ci si potrà spostare con più semplicità, si potrà partecipare alle celebrazioni religiose. E grazie allo straordinario lavoro che abbiamo fatto insieme al Ministero della Famiglia, possono iniziare anche le attività nei Centri Estivi, nel rispetto delle linee guida diffuse ieri.

Resta l’amaro in bocca, però, per il diniego del Comitato tecnico scientifico rispetto alla riattivazione, anche sperimentale, dei servizi educativi per l’infanzia. E forse ha ragione chi dice che dovremmo riuscire a consentire almeno a chi conclude la scuola primaria di potersi salutare in piena sicurezza, evitando comunque assembramenti. Spero che questo stop sia solo un momento di un discorso più articolato e più ampio che deve comporre le responsabilità per il bene di tutti, anche dei più piccoli, e consentirci di riaprire nella massima sicurezza.

Io non mi arrendo. Sono convinta che recuperare la socialità sia per questi bambini assolutamente fondamentale. E che anche a loro vada data una risposta, con grande prudenza ma anche con determinazione.

Nelle prossime ore continuerò a lavorare come ho fatto fin qui affinché da giugno, se l’andamento del contagio continuerà la sua discesa, si possa dare risposte anche a chi probabilmente fa meno rumore ma non per questo ha sofferto di meno il distanziamento forzato di queste settimane. Il Piano per l’Infanzia presentato dal Partito Democratico va in questa direzione e dobbiamo fare in modo che diventi realtà al più presto”, conclude.

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