Ascani: con decreto salva precari una spallata a supplentite

di redazione
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Anna Ascani, vice ministra dell’Istruzione, in un’intervista a Il Sole 24 Ore ha definito il decreto salva-precari “una spallata alla supplentite”.

Per la vice ministra Ascani, il decreto salva-precari, oggi alle 16 in Consiglio dei Ministri, non riguarda solo i precari ma direttamente i ragazzi, perché si dà  “una spallata alla supplentite, facendo ripartire i concorsi ordinari e meritocratici che daranno la possibilità a molti giovani laureati, in possesso dei requisiti richiesti dalle norme, di poter insegnare“.

Inizio anno scolastico con un supplente in ogni classe, un quadro inaccettabile – continua Ascani – A settembre 2020 assumeremo 24mila precari, e apriremo le porte ad altri 24/25mila nuovi docenti con una selezione ordinaria“.

La vice ministra sottolinea poi che verrà garantita la continuità didattica con il vincolo dei 5 anni, compreso l’anno di prova.

Il decreto

Il testo del decreto (che può subire delle modifiche), da presentare in CdM, contiene diversi provvedimenti:

  • concorso straordinario secondaria
  • concorso ordinario da bandire contestualmente a quello ordinario
  • riforma concorsi Dirigenti Scolastici
  • revisione procedura per assunzione lavoratori appalti pulizie
  • proroga GM concorso 2016 e procedura per assunzione in altre regioni di concorso 2016 e 2018 nel 2020/21
  • esclusione dei Dirigenti Scolastici e del personale ATA dalla rilevazione delle impronte digitali
  • estensione del bonus merito ai docenti precari
  • concorso per Dirigenti tecnici.
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