Articolo 26: difendiamo la libera scelta dei genitori dell’insegnamento della religione

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Articolo 26 – Esprimiamo profonda preoccupazione di fronte alla mozione, presentata da alcune esponenze politiche, finalizzata a cancellare l’ora di religione nelle scuole. Sono trentasette anni che nelle scuole italiane l’insegnamento della religione è una “libera scelta” dei genitori, una scelta che ogni anno viene compiuta da quasi il 90% dei genitori.

Unica disciplina scolastica ad essere soggetta ad una decisione da parte della famiglia, proprio per evitare qualunque imposizione ideologica, come è giusto che sia in una democrazia.

I genitori, come recita la Costituzione italiana, sono i titolari dell’educazione dei figli, e buona parte di loro negli anni ha scelto e continua a scegliere di far seguire ai propri figli l’insegnamento di religione, ci chiediamo quindi perché non si voglia rispettare la libera decisione del popolo italiano.

Non intendiamo in alcun modo entrare nelle diatribe politiche dell’uno o dell’altro schieramento, ma intendiamo difendere la libera scelta di ogni cittadino e genitore, propria della nostra lungimirante Costituzione. Cambiare la natura “volontaria” dell’insegnamento della religione e imporre altri insegnamenti obbligatori, sarebbe un vero attacco alla libertà e alla democrazia.

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