Articolo 26: bene apertura del Ministero su paritarie, ora garantire possibilità scelta a famiglie

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Articolo 26 – Finalmente ieri è arrivata una chiara apertura del Ministero dell’Istruzione in riferimento a quanto come Associazione chiediamo da mesi. Vale a dire la possibilità esplicita di ricomprendere le scuole paritarie in quanto previsto dall’articolo 32 del Decreto Agosto, che tuttavia ancora non è stato discusso e approvato dal Parlamento.

Non ci siamo mai stancati di ripetere che le paritarie sono scuole pubbliche e che, nell’ambito dei Patti Territoriali previsti dai recenti decreti, l’utilizzo di aule non utilizzate da queste scuole è una strada non solo percorribile, ma la più logica e funzionale in relazione all’obiettivo da raggiungere.

Ora, nell’imminenza della riapertura scolastica, accogliamo con favore questa seppur timida apertura, con la previsione di pochi milioni di euro stanziati che auspichiamo possano ulteriormente essere incrementati. Come genitori, a tutela del diritto alla salute e all’educazione dei nostri figli, chiediamo che la scuola riparta in presenza e in totale sicurezza. E poiché il Comitato Tecnico Scientifico afferma che questo può avvenire solo garantendo gli spazi necessari, la strada degli accordi con le paritarie andava percorsa fin da subito con determinazione e non concessa a ridosso dell’avvio del nuovo anno.

Vogliamo ribadire ancora una volta che le famiglie italiane sono tra le poche in Europa che di fatto non vedono tutelato il proprio diritto di scelta educativa. E riteniamo sempre più evidente come la strada giusta da intraprendere sia quella di assegnare alle famiglie, per ogni alunno, risorse pari al costo standard per allievo, per permettere di iscrivere i propri figli alla scuola pubblica, statale o paritaria, che più ritengano adatta e sicura per la loro educazione.

Come sempre continueremo a monitorare l’azione del Governo auspicando che non ci si fermi alle parole, ma che si favorisca, in piena collaborazione con i rappresentanti dei genitori, un’attuazione concreta di quanto necessario per garantire l’autonomia scolastica e il rispetto dei diritti dei genitori. Su questi due perni si deve infatti plasmare un rilancio della scuola che possa concretamente rimettere in moto l’intero Paese.

Ritorno in classe, il Ministero “scuole statali possono far lezione nelle paritarie se mancano gli spazi”

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