Art.59, il MIUR chiarisca. Lettera

di redazione
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Inviato da Claudio Ingravalle – Gentile Redazione, ancora una volta il Miur resta latitante.

Ogni Ufficio Scolastico Territoriale sta andando per la sua strada. Le graduatorie definitive non ci sono in moltissime province ed ancora una volta i Direttori regionali si rimangiano quello che scrivono, vedi Veneto (due circolari) la seconda smentisce “diplomaticamente” la prima (USR Veneto Direttiva 14222 del 1.9.2017 e USR Veneto 14948 dell’8.9.2017) Nonostante roboanti dichiarazioni televisive e slides e forse anche in buona fede, la Ministra Fedeli supportata forse da troppi Direttori Generali, non ce la fa a garantire un ordinato inizio d’anno senza il consueto carosello di insegnanti nelle regioni del Nord e nel Veneto.

Siamo alle nomine “FINO AD AVENTE DIRITTO”, cioè un insegnante entra in classe e non si sa se rimarrà fino alla fine dell’anno,….. ma solo fino alla pubblicazione delle graduatorie definitive.
Per giunta non ci sono chiarimenti MINISTERIALI sull’art.59 del contratto, cioè quella parte di CCNL che permette al personale ATA di ruolo laureato di poter insegnare fino alla fine dell’anno, perchè l’art.59 non menziona le supplenze fino ad avente diritto e non si sa bene cosa faranno le Ragionerie Territoriali dello Stato, qualora lo sfortunato Ata ( amministrativo, tecnico, ausiliario) prenda un contratto fino ad avente diritto e poi con le graduatorie definitive sia scavalcato da altro “avente titolo definitivo”; registreranno il contratto?

Ma chiedo a quel gruppo di Direttori Generali che supportano il Ministro perchè non chiariscono la cosa? E ripeto può un ATA di ruolo prendere un contratto fino ad avente titolo? Per cortesia Sig. Ministro, sappiamo che la colpa non è Sua, ma chieda al suo staff di chiarire la cosa. Grazie

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