Arrivano concorsi infanzia e primaria, protestano i 5.000 idonei del 2016

di redazione
ipsef

item-thumbnail

comunicato – Gli idonei del concorso infanzia e primaria del 2016 chiedono al governo giallo-verde il rispetto del merito.

Merito a chi un vero concorso l’ha superato e attende il trattamento che spetta di diritto!
Il decreto che gli assicura il ruolo anche dopo la scadenza delle graduatorie non è ancora arrivato, gli idonei  si trovano ancora in elenchi graduati staccati dalla Gm.

A niente sono serviti gli articoli scritti e gli incontri con i politici,  alle parole non sono seguiti i fatti. Si parla di accontentare le varie categorie della scuola, solo gli Idonei sono fuori da tutto, sembra quasi che debbano chiedere scusa del superamento di un concorso selettivo. Ricordiamo che gli Idonei in molti casi hanno avuto punteggi più alti dei vincitori alle prove del concorso. Speriamo che nella Legge di Bilancio siano mantenute le promesse del tempo pieno al Sud, del potenziamento e di tutte quelle misure che assicurino un po’ di respiro al sistema scuola. Al momento l’Italia è divisa in due, il Nord dove la scuola offre ai suoi ragazzi più opportunità e una scuola del Sud che con mille difficoltà cerca di andare avanti.

Chiediamo che venga attuato il tanto atteso piano di potenziamento integrato 0-6 anni per quanto riguarda la cdc infanzia e primaria per garantire l’assunzione dal primo all’ultimo idoneo. Il piano nazionale di assunzione straordinaria cosi come attuato per gli idonei del concorso 2012, l’accesso al Tfa sostegno senza prova selettiva in quanto già abbiamo superato un concorso nazionale.

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione