Arretrati docenti e Ata, non saranno nel cedolino dello stipendio di dicembre ma si avranno a parte intorno a Natale

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Sono molti i lettori che chiedono chiarimenti in merito agli arretrati derivanti dall’accordo sul contratto scuola: saranno accreditati con lo stipendio e la tredicesima oppure in un secondo momento?

Nel pomeriggio del lunedì 28 novembre, NoiPa ha iniziato ad inserire la mensilità ordinaria di dicembre più la tredicesima che è visibile, dunque, per il personale scolastico a tempo indeterminato. Non tutti vedranno l’importo immediatamente: il rilascio di tutte le informazioni sarà graduale.

L’accredito dello stipendio (compresa la tredicesima) per i dipendenti dei comparti Istruzione e ricerca (personale di ruolo o con contratto annuale, al 30 giugno o al 31 agosto) sarà giovedì 15 dicembre.

Invece, per quanto riguarda gli arretrati del contratto scuola destinato al personale docente e Ata, bisogna attendere qualche altro giorno: il pagamento è previsto intorno al 23-24 dicembre.

RIEPILOGO

15 dicembre 2022

Stipendio mensile (dicembre) + tredicesima

23-24 dicembre 2022

Arretrati

Interessati oltre 1 milione di lavoratori: cosa prevede l’accordo

Interessati un milione e 200 mila dipendenti pubblici del comparto Istruzione e Ricerca, di cui oltre 850mila insegnanti.

  • un’anticipazione relativa alla parte economica
  • una disponibilità di 100 milioni di euro per il 2022 da destinare alla componente fissa della retribuzione accessoria per l’anno 2022, nella misura di 85,8 milioni per i docenti e 14,2 milioni per il personale Ata.
  • inoltre sono destinati a decorrere dall’anno 2022 89,4 milioni di euro per gli incrementi del personale docente e 14,2 milioni di incrementi per il personale Ata.
  • l’impegno a reperire ulteriori risorse finanziarie, anche nell’ambito della manovra di bilancio 2023, da destinare alla retribuzione tabellare del personale scolastico.

Il testo dell’accordo politico

Il testo dell’accordo economico: chi percepirà arretrati ed aumenti

Il contratto si applica a tutto il personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo determinato dipendente dalle amministrazioni del comparto indicate all’art. 5 del CCNQ sulla definizione dei comparti e delle aree di contrattazione collettiva nazionale del 3 agosto 2021.

Con la locuzione “istituzioni scolastiche ed educative” vengono indicate: le scuole statali dell’infanzia, primarie e secondarie, le istituzioni educative, nonché ogni altro tipo di scuola statale.

Quindi aumenti e arretrati spettano a tutto il personale in servizio nel periodo considerato, sia con contratto a tempo indeterminato che determinato.

Il testo dell’accordo economico

Non bisognerà presentare domanda

È importante sottolineare che tutto avverrà in modo automatico, senza bisogno di presentare alcuna domanda o rivolgersi a strutture intermedie. Il personale scolastico si vedrà corrisposto gli aumenti e gli arretrati, relativi al contratto 2019-21, a partire dal mese di dicembre tramite emissione speciale della Ragioneria dello Stato.
Nessuna richiesta per ricevere gli arretrati: sarà tutto automatico [VIDEO]

Chi interesserà

  • personale scolastico a tempo indeterminato
  • personale scolastico con contratto al 31 agosto /30 giugno nel periodo considerato
  • personale scolastico in pensione

Per i docenti che nel periodo considerato hanno avuto contratti di supplenza temporanea l’accredito potrebbe non essere immediato. L’unico punto di riferimento sono gli arretrati del 2018, accreditati dopo circa 6 mesi rispetto ai colleghi.

 

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