Arresti domiciliari per dipendenti pubblici durante la malattia, ormai si tratta di questo. Lettera

di redazione
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Inviato da Antonino Gerardi – Signor. Ministro Madia io sono un dipendente pubblico settore scuola.

Ancora una volta cambiano le regole sulle visite fiscali in caso di assenze: Ancora peggio si è introdotta la reperibilità in caso di infortunio sul lavoro. Un inutile accanimento nei confronti dei dipendenti pubblici.
Ma dico io, non bastavano già le fasce orarie di reperibilità: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18
Il medico fiscale potrà bussare alla porta anche due volte al giorno. La visita fiscale infatti potrà essere disposta anche più volte per lo stesso evento morboso e fino a due volte nella stessa giornata. Con la precedente normativa si poteva ricevere una sola visita per evento morboso.

La campagna mediatica contro i lavoratori pubblici definiti “fannulloni ed assenteisti”, portata avanti da anni per nascondere le gravi carenze nelle piante organiche dovuta ai blocchi dei turnover, ha creato lo scenario ideale per dar sfogo a questo ulteriore accanimento. Che senso ha per esempio, per il lavoratore in infortunio, essere controllato dall’INPS quando già è costantemente monitorato dall’INAIL?

Che senso ha signor Ministro Madia tutto questo accanimento: Oggi con la tecnologia che ci ritroviamo bastava effettuare controlli mirati sulla base della storia lavorativa delle singole persone anziché cambiare o peggiorare le regole sulle visite fiscali.

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