Aran pubblica dati rappresentatività, CGIL-CISL e UIL: peso maggioritario dei confederali

di redazione
ipsef

I dati sulla rappresentatività diffusi oggi dall’ARAN attestano la netta prevalenza delle organizzazioni confederali che insieme, nel nuovo comparto Istruzione e Ricerca, associano circa il 62% dei lavoratori iscritti ai sindacati. Raccogliendo inoltre il 68% dei voti espressi per le RSU, realizzano un dato di rappresentanza che sfiora il 65%. 

I dati sulla rappresentatività diffusi oggi dall’ARAN attestano la netta prevalenza delle organizzazioni confederali che insieme, nel nuovo comparto Istruzione e Ricerca, associano circa il 62% dei lavoratori iscritti ai sindacati. Raccogliendo inoltre il 68% dei voti espressi per le RSU, realizzano un dato di rappresentanza che sfiora il 65%. 

E' la conferma di una radicata presenza in tutti i territori e luoghi di lavoro, solo marginalmente interessata dal proliferare di sigle vecchie e nuove che, anche a causa della confluenza di più settori nel nuovo comparto, arrivano ad essere ben 149.

Si rende ancor più evidente in questo nuovo contesto il peso assolutamente maggioritario delle organizzazioni confederali, il cui ruolo resta centrale nella rappresentanza dei lavoratori in questa fase che vede i sindacati scuola di CGIL, CISL e UIL determinati nel rivendicare l’immediato avvio del confronto per il rinnovo dei contratti.

Roma, 14 luglio 2016

Domenico Pantaleo – Flc Cgil

Maddalena Gissi – Cisl Scuola

Giuseppe Turi – Uil Scuola
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